La perla è il frutto del dolore. Anatomia del dolore, Storia della medicina e filosofia della medicina, Il teatro della peste: i topoi letterari della morte nera, La vipera e l’oppio: la Teriaca di Andromaco a Napoli tra XVI e XVIII secolo, L’influenza dell’abuso sessuale infantile nella psicopatologia dell’adulto, con particolare attenzione alla patologia borderline e ai disturbi dell’alimentazione, Medicina dotta e medicina popolare: il Liber de simplici medicina di Matteo Plateario e la scuola chirurgica di Preci, Alcune ricette di Caterina Sforza “a fare luxuriare inestimabile”, Dal sublime al ridicolo: fisiognomica e caricatura, Lo specchio oscuro. Il suo aspetto, che richiama l’organo sessuale femminile, ha reso anche possibile l’associazione con l’idea di erotismo e di piacere sessuale. Il Physiologus parla a lungo della perla. A.C.), la testimonianza più antica della letteratura indiana, si parla della perla che prolungava la vita. Medioevo e Rinascimento, Praxis, 1693. La profezia di Isaac Newton, dall’Anticristo alla grande cometa, «La scienza delle scienze»: fantasmi dellaportiani nella fisiognomica di Lavater, Il Somnium di Keplero tra fonti neoplatoniche e misticismo neo-pitagorico, Fermenti illuministici nella Napoli del Settecento, Nell’orto degli Stoici: la cultura moderna, Newton nell’orto degli Stoici. Le perle più pregiate, riferisce, provengono dall’India e dal Mar Rosso; la loro dimensione e il loro colore dipendono sia dalla “rugiada” che entrando nella conchiglia la feconda sia dalle condizioni del tempo. Non importava se la sua bellezza fosse nascosta dentro a quella conchiglia poco apprezzata. Uno dei mondi più affascinanti e meno indagati della cultura tradizionale, è quello delle sostanze, degli oggetti e delle forme “anfibie”, a cavallo tra due dei tre ambiti solitamente ben distinti e distinguibili: l’animale, il vegetale, il minerale. L ‘agata -conclude così il messaggio allegorico del Physiologus – è Gìovanni Battista, che ci ha mostrato “la perla spirituale”, il Cristo; il mare rappresenta il mondo, i pescatori di perle i profeti, le due valve della conchiglia il Vecchio e il Nuovo Testamento, la luce e la rugiada che penetrano nella conchiglia lo Spirito Santo. Ma non è escluso che il triste destino di Cleopatra e di Lollia Paolina abbia in qualche modo contribuito a determinare la fama delle perle quali oggetti non apportatori di fortuna. In araldica, per contro, conchiglia e perla sono pochissimo presenti. Meno imperfezioni presenta la superficie, più elevato è il valore. Come un’ostrica bisogna abbracciare il dolore, lasciarsi attraversare dalla sofferenza e viverla nella quotidianità con la consapevolezza che niente è per sempre. Credenze e pratiche tradizionali agli albori dell’anno Mille, Storie di errori e di ordinaria follia della scienza ufficiale, Razionalità scientifiche e pseudoscienze eretiche, Dal cosmo ordinato alla natura magica: fra scienza e magia, La “crisi” dei valori e il valore della speranza, Evoluzione, regresso e stasi nel cammino umano fra scienza e umanesimo, Domine non sum dignus. Articolo pubblicato per la prima volta sulla rivista Abstracta n. 26 – maggio 1988, pp. Donna con una perla, olio di Jean Baptiste Camille Corot (1796-1875). E io sicuramente non lo sono. Guarda la nostra Linea Rosari di Perle vere fatti a mano in Italia. *pĕrnŭla, dim. Sfinita, assottigliata, consumata tutta nelle sue lacrime… è nulla ormai, più non si vede. Ho deciso di chiamarla Villa della Meravigliosa Conchiglia perchè la prima volta che ho visto delle foto in rete […] La sua purezza è sottolineata da un che di malinconico che ne rende inquietante la presenza: secondo la consuetudine, regalare delle perle porta disgrazia. Uno splendido regalo, soprattutto se abbinato alla versione più grande. Il rospo nei rituali satanici, Sbatti il mostro in prima pagina. L’eccezione di uno stereotipo, La bufotenina a fior di pelle. CHIESA DEL CIMITERO MONUMENTALE DI VERONA. Costruita nel Lungomare, tra gli … È necessario abilitare JavaScript per vederlo. La girò e rigirò: perfetta!Disse un’ostrica a un’altra ostrica sua vicina: «Ho dentro di me un gran dolore. La conchiglia e la perla Pubblicato in Storie e Racconti Quando nella conchiglia adagiata sul fondo del mare entra un granello di sabbia, comincia nel segreto una lunga storia meravigliosa di dolore e di amore. Tale pietra ha infatti la proprietà di venire attratta dalla perla. Storia del lido la Conchiglia. L’ambiguo confine dell’umano, Bernoccoli e fossette criminali: la scienza medica al servizio dell’ordine sociale, L’ipotesi Gaia: auto-organizzazione e autopoiesi, La bioetica nel mondo della comunicazione, L’alimentazione e l’arte culinaria nella storia, Il “mal des ardents”: il pane che contamina, L’artista e il filosofo-mago nel rinascimento, Il ritorno degli dei planetari e la loro rappresentazione, Significati ermetici dell’Homo ad circulum di Leonardo, Il Castiglione: tra oggettività scientifica e inclinazioni magiche ed alchemiche, Realismo magico e onirismo in Carlo Piterà, Musica maga. Ma il Cristo-perla si affermò nel Medioevo. Archeoastronomia amerinda, Segni del tempo. È stato notato come questa teologia della perla abbia, nelle sue versioni gnostiche – in contatto con testi mandei e manichei – indubbie somiglianze con i miti della perla nel mondo indiano. 46-53, riprodotto per gentile concessione dell’autore che ne detiene i diritti. E un fatto che il Physiologus fu sospettato dì tendenze eretiche e come tale guardato qua e là con sospetto; e difatti, per esempio, il “bestiario” dì Cambridge, del XII secolo, che ha quali sue fonti il Physiologus stesso assieme a Plinio, Solino, l’Hexamaeron di Ambrogìo e le Etymologiae d’Isidoro di Siviglia, si limita a ricordare che, secondo gli scrittori di storia naturale, le ostriche raggiungono durante la notte la riva e concepiscono una perla dalla rugiada celeste, senza azzardare interpretazioni di sorta. La perla verrà quindi messa in luce non solo per le sue caratteristiche fisiche, ma anche attraverso leggende, miti, alchimia ed influssi astrali. Quanto più cresce la perla, tanto più la conchiglia scompare. Riproduzione vietata con qualsiasi mezzo. Friederich Ohly, al quale dobbiamo lo splendido saggio Rugiada e perla (ora raccolto in Geometria e memoria, Bologna 1984), ricorda che nella Chiesa primitiva – in Clemente Alessandrino, in Origene, e, splendidamente, in Efraim il Siro – c’è una vera e propria teologia della perla. Che la conchiglia nelle armi familiari possa indicare una benemerenza acquisita in pellegrinaggio o in crociata – dal momento che una conchiglia era l’emblema del pellegrinaggio a Santiago – è spiegazione araldico-encomiastica fornita a posteriori per nobilitare questa o quella dinastia. Airesis è un progetto ideato e fondato da Paolo Aldo Rossi, Ida Li Vigni e Massimo Marra. La conchiglia, per il suo stretto legame con le acque di mare, è vista pressoché universalmente come simbolo di fecondità. L’evoluzione prima della vita, Dopo l’uomo, la scimmia. Ciò che all’inizio serviva a liberare e proteggere la conchiglia da quel che la irritava e annullava, diventa un gioiello prezioso e inimitabile. Disegnata da Elke Huber con 221 sfaccettature asimmetriche, la conchiglia aperta rivela una perla bianca. Nell’antichità la conchiglia era uno degli attributi di Venere; secondo alcune fonti, cui evidentemente si è ispirato Botticelli, la dea sarebbe nata proprio da una conchiglia. Nell'Agenda Partenze online troverai le date dei gruppi precostituiti dei nostri Pellegrinaggi e Viaggi religiosi. La Vergine, Stella Maris, vestita di sole, incoronata di stelle, eretta sulla falce di luna, è adorna appunto di quella luce stessa dalla quale – secondo il Physiologus – viene generata la Perla; e al pari di essa è in contatto con il mare e la luna. il regno dei cieli è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra. Una perla non è altro che il prodotto di un’ostrica che è stata ferita da un granello di sabbia che è entrato al suo interno. La storia della perla della conchiglia La conchiglia e la perla - Arianna Editrice: Libr . Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. Il granello fa male e brucia, ma non è possibile toglierlo, per quanti sforzi faccia la conchiglia. Ritratto di Lucrezia Panciatichi (dettaglio, Agnolo Tori detto il Bronzino (1503-1563). Lollia Paolina, moglie dell’imperatore Caligola, amava acconciarsi di gioielli fatti di smeraldi e perle alternati. Le imperfezioni della superficie hanno un ruolo importante nella valutazione delle perle. Nel Physiologus è detto che, quando i pescatori vanno a pesca di perle, le trovano grazie all’agata attaccata a una cordicella. Per una cosmologia della creazione, Alla ricerca dei fondamenti dell’astrologia, In quel tempo c’era una donna ad Alessandria il cui nome era Ipazia, Tutto il mondo andrà a fuoco. Cristoforo Colombo ei suoi contemporanei pensavano che i molluschi formassero perle dalle gocce di rugiada. Il nome arabo della perla è giohar oppure gioman sciazz; la perla rosa invece si chiama nard. Miracoli, magia, parapsicologia di fronte alla scienza, Energia cosmica e medicine alternative: un tema da capire, Una rivoluzione nella concezione della natura, Uomo e universo: dualismo sotto inchiesta, Incipit ad fluendum tempus. Le stelle nel mondo rurale, dai cicli naturali all’immaginazione popolare, Malattie sovrannaturali e terapie sociali, Metodologie del Core Shamanism. Charles Manson e la fine del movimento hippie, Il vescovo e le mulierculae. Nel medioevo la perla rappresentava l’amore di Dio. Join Facebook to connect with Perla Dela and others you may know. La conchiglia, da sempre, simbolo legato all’acqua, fu largamente raffigurata sin dall’antichità. Una delle due perle, salvata dalla follia di Cleopatra (che quindi ne distrusse una sola) finì, tagliata in due metà ad ornare le orecchie dell’effige di Venere nel Pantheon. L’origine della parola perla. Oggetto decorativo. Chimica e alchimia dell’estasi artificiale, Delle cose che si vedono e si sentono negli stati altri di coscienza, Il segreto del fiore d’oro o del grande uno, Gli otto simboli di buon auspicio del buddhismo tibetano, Un newtoniano a Stonehenge. Conosciuto come la “Perla del Mediterraneo”, lo storico lido balneare la Conchiglia di Gela era il fiore all’occhiello della Sicilia, di cui molti gelesi conservano ancora splendidi ricordi ed intatta nella loro mente, la sua immagine. La conchiglia tirata da delfini o da ippocampi costituisce il carro di divinità marine come Nettuno o, appunto, Galatea. Vieni a conoscere i nostri Itinerari ed i nostri servizi. Bella Perla Pinot Grigio delle Venezie DOC 2019. Struttura della conchiglia nei molluschi. Afrodite nasce “dalla spuma delle acque” come una perla al centro di una conchiglia bivalve; e nel Vangelo di Matteo (13, 45-46). Per questa discesa, il Figlio del Re è costretto a vestire una “Immonda Veste” (il Corpo), che abbandonerà solo dopo aver riconquistato l’anima (simboleggiata dalla perla), quando potrà risalire al Regno del Padre. La perla, per Plinio il Vecchio, è la prima e la più preziosa fra tutte le cose. È composta da costituenti inorganici come il carbonato di calcio (CaCO 3) o il fosfato di calcio (Ca 3 (PO 4) 2) che gli animali estraggono dall'acqua di mare e che vengono integrati da sostanze organiche (solitamente un insieme di proteine complesse secrete dal mantello). Nel Riveda (XII-VIII sec. Una possibile analisi simbolica, Associazione Internazionale per lo Studio del Pensiero Esoterico e Simbolico, Curiositas cupida aeternitatis. L'articolo non è stato pubblicato, controlla gli indirizzi e-mail! Il mare offre i prodotti più prelibati per i golosi, commenta Plinio; ma è anche lo scrigno delle cose più preziose, quali la porpora, le conchiglie, le perle. Vita che nasce dalla morte, amore che vince il dolore. Nel Vangelo è simbolo di conoscenza spirituale. Nei Molluschi la conchiglia ha forma varia a seconda delle Classi. Non parleremo quindi, trattando di animali simbolici, dei molluschi: parleremo piuttosto di perle e di conchiglie. Con imperfezioni si intendono bozzi, segni, difetti o piccole scalfitture visibili sulla superficie della perla, che conferiscono a ogni perla un’“impronta” unica e identificativa. Una possibile analisi simbolica, La morte mimetica: doppio simbolico e credenze funerarie in epoca medievale, Se la memoria che aveva e che professava era naturale o pur magica, La Repubblica dei sogni: l’universo pittorico e letterario di Bruno Schulz, L’unguento magico e il volo notturno delle streghe, L’inquisizione e le streghe. Il granello fa male e brucia, ma non è possibile toglierlo, per quanti sforzi faccia la conchiglia. La dottrina musicale nel pensiero magico-simbolico, Mas’ala fi’l-samâc: dell’ascoltar la musica, La tradizione cristiana, tra mistica ed eresia, Gli angeli e le sante: tra rivelazione e desiderio, Appunti per una fenomenologia degli stati mistici, Luci nella tenebra. Il sapere terapeutico della musica attraverso i saperi degli uomini, Musica strega. Nella sensibilità moderna quest’ultima appartiene al mondo animale: tuttavia non ci stupiamo certo se nell’antichità e nel medioevo la vedremo sovente, anzi ordinariamente, associata a quello minerale e considerata, per la sua preziosità, una gemma. D’altro canto, non va dimenticato che le perle si trovano nel fondo del mare, che conquistarle costa fatica e pericolo. Gli alberi, Lo sguardo e il silenzio. In quel momento avviene un fatto meraviglioso: la conchiglia, adagiata sul fondo, schiude la valva e, per la prima volta, appare il tesoro, meraviglia agli abitanti del mare e a quanti hanno la fortuna di possederlo. In un testo gnostico fondamentale, gli Atti di Tommaso, esiste una pagina rivelatrice: il “Canto della Perla”. Due tra le tantissime varietà di conchiglie. Un dato, questo, che verrà ripreso in pieno nel mondo rinascimentale. La polisemia della parola arca, termine derivato da arcēre, proteggere, è particolarmente adatta a spiegare la densità di significati che si raccoglie intorno alla figura-simbolo della conchiglia. Gli antichi del Medio Oriente credevano che le perle fossero lacrime cadute dal cielo. Dalla sua sofferenza nacque così la perla più preziosa di tutti i mari. Considerato – probabilmente a causa del suo colore, per un processo associativo di magia “simpatica” – come efficace contro le emorragie e, ancora per il colore, fondamentale nella lotta al malocchio, un rametto di corallo compare sovente nelle effigi medievali e rinascimentali come appeso al collo del Bambino Gesù. La nascita di Venere (1482) di Sandro Botticelli. Una reinterpretazione moderna e fresca di un classico intramontabile. Al suo posto risplende la perla, translucida e bellissima. La conchiglia ha dato la vita, ma non ha mai saputo perché. Tale pietra ha infatti la proprietà di venire attratta dalla perla. Anche gli altri non sanno, non ricordano più la conchiglia, guardano felici la perla nata dal fondo del mare. Questa rappresentazione naturalistica porterà le meraviglie del mare a casa tua. Nessuno l’avrebbe mai trovata, perché Ostrella l’avrebbe conservata dentro di sé come un candido e inestimabile tesoro. La pesca delle perle di Alessandro Allori (1535-1607), dettaglio dallo studiolo di Francesco I de' Medici, Firenze. I rischi corsi dai pescatori di perle sono oggetto di una lunga teoria di trattazioni: oltre a Plinio, anche Ateneo, Eliano, Ammiano Marcellino, Solino. Vita che nasce dalla morte, amore che vince il dolore. In Sicilia si credeva che nelle perle risiedessero le anime dei bambini morti senza battesimo. Secondo Plinio “perla” deriva da perna (conchiglia che produce la madreperla) oppure da perula (piccola bisaccia) o da pirula (perina). Ferita, sprigiona lacrime iridescenti e l’amore, delicatissimo e prezioso, si consolida attorno al granello in una rosa perlina. Plinio insiste molto sulla perla come elemento di particolare rilievo nell’abbigliamento delle donne romane di alto rango: forse il più ricercato e stimato. Il mistico connubio che divinizza, La magia delle droghe. Le ragioni del Newton più occulto, Il morso del diavolo e il morso della taranta, Gli aforismi brasiliani di Eglinus Iconius (Angelus Medicus), Biancaneve e i sette nani, una fiaba d’argento, Nel mondo del Principe di San Severo (1710-1761), La tradizione alchemica a Napoli. Mi limiterò quindi a qualche spiegazione tecnico/tattica. Le riscattava comunque il fatto che esse erano sacre a Venere, al quale, al pari di loro – era nata da una conchiglia marina. Quando nella conchiglia adagiata sul fondo del mare entra un granello di sabbia, comincia nel segreto una lunga storia meravigliosa di dolore e di amore. conchiglia Involucro più o meno resistente e sviluppato, che sta a difesa del corpo dei Molluschi e dei Brachiopodi. Il mollusco si è consumato, dando la vita a una cosa più preziosa di lui, che soltanto alla fine viene alla luce. Lì si parla delle Veneriae, le “conchiglie di Venere” che “navigano, e offrendo la loro parte concava e opponendola al vento fanno vela attraverso la superficie marina”, e dei “pettini”, che “saltano e volano al di fuori delle acque”. La casa fu eretta nel I sec. Lo rese innocuo, incapace di scalfirla ancora. Nell’antichità e nel Medioevo la perla e la conchiglia sono presenti di continuo – dal mito all’emblematica – come vocaboli intensi, importanti, carichi di significato profondo. Se dall’India e dalla Persia mandea e manichea la teologia della perla è giunta agli gnostici, per affermarsi attraverso una lettura almeno originariamente gnostica o paragnostica dello stesso Vangelo (nel quale il Regno dei Cieli è simile a una perla), la Persia è stata anche il tramite culturale per l’affermarsi del culto della perla nel mondo islamico. Strato lamelloso interno della conchiglia di alcuni Molluschi, costituito da più foglietti leggermente ondulati e disposti parallelamente fra loro. Così, ad esempio, molti fossili, o così la perla. a.C. e conobbe una serie di profonde trasformazioni della sua articolazione interna. Ora fa ancora più male e sempre più lacrime amplificano un nuovo splendore, piccolo sole nascente nel buio della valva. Le magie dell’inquisitore, Il diavolo bello. di perna, propr. Nell’Atharva-veda essa è figlia di Soma, la Luna, ed è custodita dai draghi nel fondo degli abissi; con essa si possono confezionare filtri d’immortalità (la perla sarà infatti usata anche nella farmacopea medievale), e come detentrice del segreto dell’immortalità la perla è salutata anche nella tradizione cinese (da qui il suo uso nei rituali funebri). Disegnata da Elke Huber con 130 sfaccettature asimmetriche, la conchiglia aperta rivela una perla bianca. Uno splendido regalo, soprattutto se abbinato alla versione più piccola. L’accostamento con Venere, dea dell’amore, nasce anche da questi presupposti. I cinesi immaginavano che la pietra portafortuna di giugno provenisse dal cervello di un drago. Quanto più cresce la perla, tanto più la conchiglia scompare. Il mollusco si è consumato, dando la vita a una cosa più preziosa di lui, che soltanto alla fine viene alla luce. Per altri versi, resta da indagare se, come e fino a che punto il culto cinese della perla – che in quella tradizione è garante di incorruttibilità al pari dell’oro e della giada – abbia rapporto con miti e riti similari non solo nel Laos o nel Borneo, ma anche nel continente americano. La perla, ritenuta pura, rara, preziosa, costituisce per tale motivo l’ornamento femminile per eccellenza. come si sa il testo – in molti sensi capostipite di tutta la letteratura della natura “moralizzata” medievale – è di datazione e di origine incerte: lo si colloca fra Egitto e Siria e fra II e IV secolo, ma l’ipotesi più probabile è che si tratti di un testo alessandrino scritto fra II e III secolo d.C.: e che in fondo non dicesse granché di nuovo, dal momento che “moralizzazioni” di animali s’incontrano già in Filone, nel I ecolo, e in Clemente Alessandrino, nel II. Questa, da parte sua, si genera in questo modo: l'ostrica emerge dal mare nelle prime ore del mattino, e la sua conchiglia «apre la bocca, assorbe la rugiada celeste e il raggio del sole e della luna e delle stelle, e con la luce degli astri superiori produce la perla». Tutto nacque da un’idea dei fratelli Ventura, che vollero realizzare il Lido La Conchiglia Gela, Perla del Mediterraneo, poi abbreviata in Conchiglia, da un progetto di Filippo Trobia, con una spesa di circa 160 milioni di lire. Sciamanismo transculturale, Alchimia ed enteogeni. Il Trionfo di Galatea di Raffaello Sanzio. Il Peter Pan dei primati, Certezze scientifiche, Abelardo e Giuseppe Sermonti, Il significato delle forme: la biologia strutturale, Il signor Rossi e la fusione fredda (scusate il termine e… senza offesa per il signor Rossi), Un mondo da esplorare. La parola perla, Secondo Plinio deriva da perna (conchiglia che produce la madreperla) oppure da perula (piccola bisaccia) o da pirula (perina). Perla Dela Mora Dela Mora is on Facebook. Anche gli altri non sanno, non ricordano più la conchiglia, guardano felici la perla nata dal fondo del mare. Quando nella conchiglia adagiata sul fondo del mare entra un granello di sabbia, comincia nel segreto una lunga storia meravigliosa di dolore e di amore. Questa, da parte sua, si genera in questo modo: l’ostrica emerge dal mare nelle prime ore del mattino, e la sua conchiglia “apre la bocca, assorbe la rugiada celeste e il raggio del sole e della luna e delle stelle, e con la luce degli astri superiori produce la perla”. Se, in quanto oggetto sferico, la perla è simbolo parmenideo-platonico di perfezione, una collana di perle – il rosario – è simbolo della Grande Catena dell’Essere che lega tutte le cose: e diviene in ambito cristiano (ma anche buddhista e musulmano) la più perfetta delle preghiere, la Preghiera Cosmica. E un amuleto potente, che si usava soprattutto per difendere i bambini: l’usanza di regalar loro un cornetto di corallo è continuata fino ai giorni nostri. Lavoro svolto dalla classe 4 della scuola primaria di Treppo durante le ore di Religione Cattolica D’altro canto, alla tradizione cristologica relativa alla perla, nel mondo cristiano si accosta quella mariologica inaugurata da Efraim il Siro, che nella perla nata dalla rugiada vede il simbolo dell’Immacolata Concezione di Maria. L'origine delle perle ha affascinato i nostri antenati. Uno dei Leggi tutto… La pesca delle perle di Alessandro Allori (1535-1607), dettaglio dallo studiolo di Francesco I de’ Medici, Firenze. Protagonista di esso è il “Figlio del Re”, disceso in “Egitto”, cioè in questo basso mondo, alla ricerca di una perla custodita da un tremendo serpente. Un mondo misterioso, nel quale i tratti orridi (i “mostri degli abissi” ) e quelli meravigliosi si assommano. Esso è detto anche “Canto dell’Anima”: ne sono conservate due versioni, una greca e una siriaca. Scritti in onore di Paolo Aldo Rossi. La perla inoltre era l'unico ornamento consentito alle donne durante i … Un mondo misterioso, nel quale i tratti orridi (i “mostri degli abissi” ) e quelli meravigliosi si assommano. William Stukeley e l’origine dell’archeoastronomia, Come si legge un testo antico di alchimia e astrologia medica, La stravaganza nelle arti: genio e follia, L’eclisse della ragione: la caccia alle “streghe”, Come si legge un testo antico d’alchimia e d’astrologia medica, La divina proporzione: bellezza e perfezione della natura, Come si legge un testo antico di alchimia e astrologia medica, Il mago, l’eremita, le stelle, il cavaliere e la fiaba, L’alimentazione e l’arte culinaria nella storia, La tradizione cristiana, tra mistica ed eresia, Le donne son venute in eccellenza di Paolo Aldo Rossi, Leonardo da Vinci e l’inizio della fisiognomica, Giacomo Casanova e la magia: occultisti e occultismo ne La storia della mia vita, Gli otto simboli di buon auspicio del buddhismo tibetano, La fata turchina e le metamorfosi di Pinocchio, Ecate: divinità infernale o celestiale? Come dice William Shakespeare nella Tempesta: “…a sea-change into something rich and strange“, versi non a caso ricordati in un capolavoro della letteratura italiana contemporanea, Lighea, il più bello dei Racconti di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, dove – appunto – si favoleggia di sirene e di in-canti marini. Passa un lungo periodo di tempo, passano tempeste e burrasche sul fondo immutabile dell’oceano. Il termine perla deriva dal latino permula, ovvero la conchiglia la cui forma ricorda la coscia del maiale.Le perle possono nascere, in teoria, da qualsiasi tipo di mollusco. Cleopatra possedeva le due perle più grandi che mai si fossero vedute e le fece sciogliere in un recipiente d’aceto per berle durante una cena che avrebbe dovuto costarle – secondo una sua folle scommessa con Antonio (è sempre Plinio che parla, dando voce forse a una delle solite melevole calunnie messe in giro dai partigiani di Ottaviano) – dieci milioni di sesterzi.
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