Iseigiorni.Quantosonoduratiigiornidel primocapitolodellaGenesi? 31 Questi sono i re che regnarono nel paese di Edom, prima che regnasse un re degli Israeliti. 18 Spine e cardi produrrà per te e mangerai l'erba campestre. 26 I figli di Dison sono Emdam, Esban, Itran e Cheran. Riprese: «Ecco qui il fuoco e la legna, ma dov'è l'agnello per l'olocausto?». 9 Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l'asciutto». 12 Allora Sara rise dentro di sé e disse: «Avvizzita come sono dovrei provare il piacere, mentre il mio signore è vecchio!». E così avvenne. 9 Affrettatevi a salire da mio padre e ditegli: Dice il tuo figlio Giuseppe: Dio mi ha stabilito signore di tutto l'Egitto. Lì costruì un altare al Signore e invocò il nome del Signore. 11 E Dio disse: «La terra produca germogli, erbe che producono seme e alberi da frutto, che facciano sulla terra frutto con il seme, ciascuno secondo la sua specie». Essa riprese: «Mi dai un pegno fin quando me lo avrai mandato?». 18 Lia disse: «Dio mi ha dato il mio salario, per avere io dato la mia schiava a mio marito». Allora distribuì i figli tra Lia, Rachele e le due schiave; 2 mise in testa le schiave con i loro figli, più indietro Lia con i suoi figli e più indietro Rachele e Giuseppe. 2 D'ogni animale mondo prendine con te sette paia, il maschio e la sua femmina; degli animali che non sono mondi un paio, il maschio e la sua femmina. Giuseppe ti chiuderà gli occhi». 10 Abiterai nel paese di Gosen e starai vicino a me tu, i tuoi figli e i figli dei tuoi figli, i tuoi greggi e i tuoi armenti e tutti i tuoi averi. 14 Issacar è un asino robusto, accovacciato tra un doppio recinto. 14 Abramo chiamò quel luogo: «Il Signore provvede», perciò oggi si dice: «Sul monte il Signore provvede». La memoria e lo spìrito, - 2. 2 Poi Giuseppe ordinò ai suoi medici di imbalsamare suo padre. In fretta calò l'anfora sul braccio e lo fece bere. 22 E Dio li benedisse, dicendo: ‘Crescete, moltiplicate, ed empite le acque dei mari, e moltiplichino gli uccelli sulla terra’. 11 Lot scelse per sé tutta la valle del Giordano e trasportò le tende verso oriente. 30 Sarai era sterile e non aveva figli. 22 I figli di Lotan furono Ori e Emam e la sorella di Lotan era Timna. E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? Questi sono i figli di Esaù, che gli nacquero nel paese di Canaan. 9 Egli era valente nella caccia davanti al Signore, perciò si dice: «Come Nimrod, valente cacciatore davanti al Signore». 6 Rachele disse: «Dio mi ha fatto giustizia e ha anche ascoltato la mia voce, dandomi un figlio». 8 Abram disse a Lot: «Non vi sia discordia tra me e te, tra i miei mandriani e i tuoi, perché noi siamo fratelli. 36 Giacobbe allora si adirò e apostrofò Làbano, al quale disse: «Qual è il mio delitto, qual è il mio peccato, perché ti sia messo a inseguirmi? 27 Allora il tuo servo, mio padre, ci disse: Voi sapete che due figli mi aveva procreato mia moglie. 33 Quando Giacobbe ebbe finito di dare questo ordine ai figli, ritrasse i piedi nel letto e spirò e fu riunito ai suoi antenati. 7 Allora interrogò gli eunuchi del faraone che erano con lui in carcere nella casa del suo padrone e disse: «Perché quest'oggi avete la faccia così triste?». 29 Portarono via come bottino tutte le loro ricchezze, tutti i loro bambini e le loro donne e saccheggiarono quanto era nelle case. 19 Il confine dei Cananei andava da Sidone in direzione di Gerar fino a Gaza, poi in direzione di Sòdoma, Gomorra, Adma e Zeboim, fino a Lesa. 14 L'intera vita di Kenan fu di novecentodieci anni; poi morì. 30 A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde». 29 Questi sono i capi degli Hurriti: il capo di Lotan, il capo di Sobal, il capo di Zibeon, il capo di Ana, 30 il capo di Dison, il capo di Eser, il capo di Disan. Per questo chiamò quel luogo Succot. 7 Noi stavamo legando covoni in mezzo alla campagna, quand'ecco il mio covone si alzò e restò diritto e i vostri covoni vennero intorno e si prostrarono davanti al mio». Anton Maria Ambrogi 111 2. 24 Allora quanti avevano accesso alla porta della sua città ascoltarono Camor e il figlio Sichem: tutti i maschi, quanti avevano accesso alla porta della città, si fecero circoncidere. 31 Giacobbe disse: «Vendimi subito la tua primogenitura». Andò a consultare il Signore. 13 Prendete anche vostro fratello, partite e tornate da quell'uomo. 31 Riprese: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore! 2 Giacobbe osservò anche la faccia di Làbano e si accorse che non era più verso di lui come prima. 14 Allora egli si gettò al collo di Beniamino e pianse. Rispose: «Ma perché? Perdona dunque il delitto dei servi del Dio di tuo padre!». Questi sono i figli di Ada, moglie di Esaù. 37 Ma Giacobbe prese rami freschi di pioppo, di mandorlo e di platano, ne intagliò la corteccia a strisce bianche, mettendo a nudo il bianco dei rami. Currently /5; Per votare devi eseguire l'accesso: puoi farlo cliccando qui. Hai forse mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?». 3 Poi Abramo si staccò dal cadavere di lei e parlò agli Hittiti: 4 «Io sono forestiero e di passaggio in mezzo a voi. 8 Rachele disse: «Ho sostenuto contro mia sorella lotte difficili e ho vinto!». 41 18 Perché il Signore aveva reso sterili tutte le donne della casa di Abimèlech, per il fatto di Sara, moglie di Abramo. 13 Il secondo fiume si chiama Ghicon: esso scorre intorno a tutto il paese d'Etiopia. 21 Quando fummo arrivati ad un luogo per passarvi la notte, aprimmo i sacchi ed ecco il denaro di ciascuno si trovava alla bocca del suo sacco: proprio il nostro denaro con il suo peso esatto. Nessuno di noi ti proibirà di seppellire la tua defunta nel suo sepolcro». 4 6 Il Signore disse allora a Caino: «Perché sei irritato e perché è abbattuto il tuo volto? 11 Gli invasori presero tutti i beni di Sodoma e Gomorra e tutti i loro viveri e se ne andarono. 29 Così, quando Dio distrusse le città della valle, Dio si ricordò di Abramo e fece sfuggire Lot alla catastrofe, mentre distruggeva le città nelle quali Lot aveva abitato. 10 Poi Abimèlech disse ad Abramo: «A che miravi agendo in tal modo?». 27 E Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina. 21 Tu avevi detto ai tuoi servi: Conducetelo qui da me, perché lo possa vedere con i miei occhi. 42 Ma furono riferite a Rebecca le parole di Esaù, suo figlio maggiore, ed essa mandò a chiamare il figlio minore Giacobbe e gli disse: «Esaù tuo fratello vuol vendicarsi di te uccidendoti. 24 Allora egli si allontanò da loro e pianse. 19 Questa è la discendenza di Isacco, figlio di Abramo. Isacco trovò conforto dopo la morte della madre. 19 Di quanto vive, di ogni carne, introdurrai nell'arca due di ogni specie, per conservarli in vita con te: siano maschio e femmina. 7 Giacobbe aveva obbedito al padre e alla madre ed era partito per Paddan-Aram. 18 Passato quell'anno, vennero a lui l'anno dopo e gli dissero: «Non nascondiamo al mio signore che si è esaurito il denaro e anche il possesso del bestiame è passato al mio signore, non rimane più a disposizione del mio signore se non il nostro corpo e il nostro terreno. Lo fecero uscire in fretta dal sotterraneo ed egli si rase, si cambiò gli abiti e si presentò al faraone. E così fu. 4 Allora Giuseppe disse ai fratelli: «Avvicinatevi a me!». E Dio vide che era cosa buona. 31 11 I suoi fratelli perciò erano invidiosi di lui, ma suo padre tenne in mente la cosa. 30 Allora imbandì loro un convito e mangiarono e bevvero. 7 Abramo si alzò, si prostrò davanti alla gente del paese, davanti agli Hittiti e parlò loro: 8 «Se è secondo il vostro desiderio che io porti via il mio morto e lo seppellisca, ascoltatemi e insistete per me presso Efron, figlio di Zocar, 9 perché mi dia la sua caverna di Macpela, che è all'estremità del suo campo. 53 Poi il servo tirò fuori oggetti d'argento e oggetti d'oro e vesti e li diede a Rebecca; doni preziosi diede anche al fratello e alla madre di lei. Con benedizioni del cielo dall'alto, benedizioni dell'abisso nel profondo, benedizioni delle mammelle e del grembo. Essa si trovava in Chezib, quando lo partorì. 33 Egli la riconobbe e disse: «E' la tunica di mio figlio! 7 Se agisci bene, non dovrai forse tenerlo alto? Giuseppe disse loro: «Non è forse Dio che ha in suo potere le interpretazioni? 27 Finisci questa settimana nuziale, poi ti darò anche quest'altra per il servizio che tu presterai presso di me per altri sette anni». 15 Il faraone disse a Giuseppe: «Ho fatto un sogno e nessuno lo sa interpretare; ora io ho sentito dire di te che ti basta ascoltare un sogno per interpretarlo subito». 26 Così Giuseppe fece di questo una legge che vige fino ad oggi sui terreni d'Egitto, per la quale si deve dare la quinta parte al faraone. 35 Essi raccoglieranno tutti i viveri di queste annate buone che stanno per venire, ammasseranno il grano sotto l'autorità del faraone e lo terranno in deposito nelle città. 14 Allora il faraone convocò Giuseppe. 35 Il Signore ha benedetto molto il mio padrone, che è diventato potente: gli ha concesso greggi e armenti, argento e oro, schiavi e schiave, cammelli e asini. Seleziona il primo testo da confrontare ... Genesi. 24 Quando dunque eravamo ritornati dal tuo servo, mio padre, gli riferimmo le parole del mio signore. 15 Solo a questa condizione acconsentiremo alla vostra richiesta, se cioè voi diventerete come noi, circoncidendo ogni vostro maschio. 10 E' appunto il campo che Abramo aveva comperato dagli Hittiti: ivi furono sepolti Abramo e sua moglie Sara. E mi svegliai. E fu sera e fu mattina: sesto giorno. 22 Così il comandante della prigione affidò a Giuseppe tutti i carcerati che erano nella prigione e quanto c'era da fare là dentro, lo faceva lui. 30 Giacobbe allora gli chiese: «Dimmi il tuo nome». 5 Ma anche Lot, che andava con Abram, aveva greggi e armenti e tende. Ma se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porta; verso di te è il suo istinto, ma tu dòminalo». Ma se tu non la restituisci, sappi che sarai degno di morte con tutti i tuoi». E ora eccoti tua moglie: prendila e vàttene!». Poi prese, di ciò che gli capitava tra mano, di che fare un dono al fratello Esaù: 15 duecento capre e venti capri, duecento pecore e venti montoni, 16 trenta cammelle allattanti con i loro piccoli, quaranta giovenche e dieci torelli, venti asine e dieci asinelli. 22 Questi sono i figli che Rachele partorì a Giacobbe; in tutto sono quattordici persone. 17 Ma il Signore colpì il faraone e la sua casa con grandi piaghe, per il fatto di Sarai, moglie di Abram. 5 E Dio chiamò la luce ‘giorno’, e le tenebre ‘notte’. 11 Dio gli disse: Sii fecondo e diventa numeroso, popolo e assemblea di popoli verranno da te, re usciranno dai tuoi fianchi. IL PRIMO CAPITOLO DELLA GENESI COMMENTATO DAI SANTI PADRI DELLA CHIESA Protopresbitero Dionigi (Alberto) Vidigh Elaborato scritto per il corso Teologia, Storia e Vita della Chiesa Ortodossa I all’Istituto di Teologia Ortodossa della nostra Arcidiocesi Docente: p. Evangelos Yfantidis * * * * * In principio Dio creò il cielo e la terra (1, 1) 14 Rachele e Lia gli risposero: «Abbiamo forse ancora una parte o una eredità nella casa di nostro padre? 53 Poi finirono i sette anni di abbondanza nel paese d'Egitto 54 e cominciarono i sette anni di carestia, come aveva detto Giuseppe. La terra sulla quale tu sei coricato la darò a te e alla tua discendenza. 19 Rispose Làbano: «Preferisco darla a te piuttosto che a un estraneo. 30 Giuseppe uscì in fretta, perché si era commosso nell'intimo alla presenza di suo fratello e sentiva il bisogno di piangere; entrò nella sua camera e pianse. 24 I figli di Rachele: Giuseppe e Beniamino. 8 Caino disse al fratello Abele: «Andiamo in campagna!». 17 Quando Abram fu di ritorno, dopo la sconfitta di Chedorlaomer e dei re che erano con lui, il re di Sòdoma gli uscì incontro nella Valle di Save, cioè la Valle del re. 44 Rimarrai con lui qualche tempo, finché l'ira di tuo fratello si sarà placata; 45 finché si sarà placata contro di te la collera di tuo fratello e si sarà dimenticato di quello che gli hai fatto. Noi non siamo il frutto di migliaia di incidenti genetica. [2]Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita. 1 In quel tempo Giuda si separò dai suoi fratelli e si stabilì presso un uomo di Adullam, di nome Chira. 22 Diede a tutti una muta di abiti per ciascuno, ma a Beniamino diede trecento sicli d'argento e cinque mute di abiti. E fu sera e fu mattina: primo giorno. 5 Diede loro questo comando: «Direte al mio signore Esaù: Dice il tuo servo Giacobbe: Sono stato forestiero presso Làbano e vi sono restato fino ad ora. Poi arrivarono al paese di Gosen. Così egli insistette e quegli accettò. 17 Giuseppe notò che il padre aveva posato la destra sul capo di Efraim e ciò gli spiacque. 24 Arpacsad generò Selach e Selach generò Eber. 5 Allora il faraone disse a Giuseppe: «Tuo padre e i tuoi fratelli sono dunque venuti da te. E Dio vide che questo era buono. Noi siamo sinceri. 11 Rispose Abramo: «Io mi sono detto: certo non vi sarà timor di Dio in questo luogo e mi uccideranno a causa di mia moglie. Gli rispose Isacco: «Perché mi son detto: io non muoia per causa di lei!». 13 Questi sono i figli di Reuel: Naat e Zerach, Samma e Mizza. 29 Se ora mi porterete via anche questo e gli capitasse una disgrazia, voi fareste scendere con dolore la mia canizie nella tomba. 20 Aser, il suo pane è pingue: egli fornisce delizie da re. 26 Poi Giuseppe morì all'età di centodieci anni; lo imbalsamarono e fu posto in un sarcofago in Egitto. 23 E disse: «Di chi sei figlia? Introduzione alla Genesi e lettura primo capitolo. 20 Reu aveva trentadue anni quando generò Serug; 21 Reu, dopo aver generato Serug, visse duecentosette anni e generò figli e figlie. 37 Isacco rispose e disse a Esaù: «Ecco, io l'ho costituito tuo signore e gli ho dato come servi tutti i suoi fratelli; l'ho provveduto di frumento e di mosto; per te che cosa mai potrò fare, figlio mio?». Noè era uomo giusto e integro tra i suoi contemporanei e camminava con Dio. 6 Egli credette al Signore, che glielo accreditò come giustizia. 10 Riprese Abimèlech: «Che ci hai fatto? 11 L'angelo di Dio mi disse in sogno: Giacobbe! 16 Eber aveva trentaquattro anni quando generò Peleg; 17 Eber, dopo aver generato Peleg, visse quattrocentotrenta anni e generò figli e figlie. 13 Deve essere circonciso chi è nato in casa e chi viene comperato con denaro; così la mia alleanza sussisterà nella vostra carne come alleanza perenne. Poi mangiarono là su quel mucchio. 1 Dopo queste cose, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo, Abramo!». 43 Ebbene, figlio mio, obbedisci alla mia voce: su, fuggi a Carran da mio fratello Làbano. 32 Noi siamo dodici fratelli, figli di nostro padre: uno non c'è più e il più giovane è ora presso nostro padre nel paese di Canaan. 7 Giuseppe vide i suoi fratelli e li riconobbe, ma fece l'estraneo verso di loro, parlò duramente e disse: «Di dove siete venuti?». 17 Abramo pregò Dio e Dio guarì Abimèlech, sua moglie e le sue serve, sì che poterono ancora partorire. 6 Perché gia da due anni vi è la carestia nel paese e ancora per cinque anni non vi sarà né aratura né mietitura. 3 Egli passò davanti a loro e si prostrò sette volte fino a terra, mentre andava avvicinandosi al fratello. 37 Poi morì Samla e regnò al suo posto Saul da Recobot-Naar. 18 Sono io forse al posto di Dio? Il primo volume della nostra nuova collana è stato pubblicato! Sii il signore dei tuoi fratelli e si prostrino davanti a te i figli di tua madre. 17 Allora gli disse le stesse cose: «Quel servo ebreo, che tu ci hai condotto in casa, mi si è accostato per scherzare con me. Sono i dodici principi delle rispettive tribù. Ci sono anche le figurine a parte, da poter ritagliare ed incollare, e l'album vuoto. 6 Ebbene, il paese d'Egitto è a tua disposizione: fà risiedere tuo padre e i tuoi fratelli nella parte migliore del paese. 4 Così Giuseppe trovò grazia agli occhi di lui e divenne suo servitore personale; anzi quegli lo nominò suo maggiordomo e gli diede in mano tutti i suoi averi. 13 3 Poi alziamoci e andiamo a Betel, dove io costruirò un altare al Dio che mi ha esaudito al tempo della mia angoscia e che è stato con me nel cammino che ho percorso». Perché tutti i pastori di greggi sono un abominio per gli Egiziani. 34 Giacobbe diede ad Esaù il pane e la minestra di lenticchie; questi mangiò e bevve, poi si alzò e se ne andò. Risiedano pure nel paese di Gosen. 2 Poi partorì ancora suo fratello Abele. 20 Giuda mandò il capretto per mezzo del suo amico di Adullam, per riprendere il pegno dalle mani di quella donna, ma quegli non la trovò. 23 Il Signore le rispose: e due popoli dal tuo grembo si disperderanno; un popolo sarà più forte dell'altro e il maggiore servirà il più piccolo». 12 Fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa. 17 E li tenne in carcere per tre giorni. Di chi sono questi animali che ti camminano davanti?, 19 tu risponderai: Del tuo fratello Giacobbe: è un dono inviato al mio signore Esaù; ecco egli stesso ci segue». 40 Questi sono i nomi dei capi di Esaù, secondo le loro famiglie, le loro località, con i loro nomi: il capo di Timna, il capo di Alva, il capo di Ietet, 41 il capo di Oolibama, il capo di Ela, il capo di Pinon, 42 il capo di Kenan, il capo di Teman, il capo di Mibsar, 43 il capo di Magdiel, il capo di Iram. 5 Ma ora non vi rattristate e non vi crucciate per avermi venduto quaggiù, perché Dio mi ha mandato qui prima di voi per conservarvi in vita. 5 Simeone e Levi sono fratelli, strumenti di violenza sono i loro coltelli. Poi tornò e parlò con essi. 9 Allora si recò da Ismaele e, oltre le mogli che aveva, si prese in moglie Macalat, figlia di Ismaele, figlio di Abramo, sorella di Nebaiòt. 1 I due angeli arrivarono a Sòdoma sul far della sera, mentre Lot stava seduto alla porta di Sòdoma. 9 Anzi, alleatevi con noi: voi darete a noi le vostre figlie e vi prenderete per voi le nostre figlie. 8 Ma egli rifiutò e disse alla moglie del suo padrone: «Vedi, il mio signore non mi domanda conto di quanto è nella sua casa e mi ha dato in mano tutti i suoi averi. Giuseppe, mio figlio, è vivo. 16 Questi sono gli Ismaeliti e questi sono i loro nomi secondo i loro recinti e accampamenti. 17 Allora Abramo si prostrò con la faccia a terra e rise e pensò: «Ad uno di cento anni può nascere un figlio? Ora Esaù è Edom. Nel paese si trovavano allora i Cananei. Noè comprese che le acque si erano ritirate dalla terra. Così egli si coricò con lei quella notte. 31 Allora Giuseppe disse ai fratelli e alla famiglia del padre: «Vado ad informare il faraone e a dirgli: I miei fratelli e la famiglia di mio padre, che erano nel paese di Canaan, sono venuti da me. 18 Diede questo ordine al primo: «Quando ti incontrerà Esaù, mio fratello, e ti domanderà: Di chi sei tu? 29 Ecco stanno per venire sette anni, in cui sarà grande abbondanza in tutto il paese d'Egitto. E così avvenne: 16 Dio fece le due luci grandi, la luce maggiore per regolare il giorno e la luce minore per regolare la notte, e le stelle. 6 E ti renderò molto, molto fecondo; ti farò diventare nazioni e da te nasceranno dei re. 3 Essa concepì e partorì un figlio e lo chiamò Er. Comincia l'esperienza della lettura di tutta la Bibbia in più puntate. 27 Egli domandò loro come stavano e disse: «Sta bene il vostro vecchio padre, di cui mi avete parlato? 1 Ora Giacobbe seppe che in Egitto c'era il grano; perciò disse ai figli: «Perché state a guardarvi l'un l'altro?». Costui è il padre dei Moabiti che esistono fino ad oggi. 21 Nèftali è una cerva slanciata che dà bei cerbiatti. Si alzò dunque, passò il fiume e si diresse verso le montagne di Gàlaad. 35 In quel giorno mise da parte i capri striati e chiazzati e tutte le capre punteggiate e chiazzate, ogni capo che aveva del bianco e ogni capo di colore scuro tra le pecore. Rispose: «Eccomi!». 27 I figli di Eser sono Bilan, Zaavan e Akan. : Here the first ten verses of the Genesis, first chapter, are explained. Ma parve ai suoi generi che egli volesse scherzare. 23 Lamech disse alle mogli: mogli di Lamech, porgete l'orecchio al mio dire: Ho ucciso un uomo per una mia scalfittura e un ragazzo per un mio livido. 31 L'intera vita di Lamech fu di settecentosettantasette anni; poi morì. Egli rispose: «Non lo so. Accontentiamoli dunque e possano abitare con noi!». 24 Circa tre mesi dopo, fu portata a Giuda questa notizia: «Tamar, la tua nuora, si è prostituita e anzi è incinta a causa della prostituzione». 23 Ma il capo dei coppieri non si ricordò di Giuseppe e lo dimenticò. Raccontatemi dunque». 2 Giacobbe s'irritò contro Rachele e disse: «Tengo forse io il posto di Dio, il quale ti ha negato il frutto del grembo?». E' appunto questo Esaù il padre degli Idumei. Libro della Genesi: Primo volume (capp. 29 Abramo riprese ancora a parlargli e disse: «Forse là se ne troveranno quaranta». 16 Egli si diresse su quella strada verso di lei e disse: «Lascia che io venga con te!». 40 Quanto alle pecore, Giacobbe le separò e fece sì che le bestie avessero davanti a sé gli animali striati e tutti quelli di colore scuro del gregge di Làbano. Poi partì e ritornò a casa. 39 Nessuna bestia sbranata ti ho portato: io ne compensavo il danno e tu reclamavi da me ciò che veniva rubato di giorno e ciò che veniva rubato di notte. Wordproject® is a registered name of the International Biblical Association, a non-profit organization registered in Macau, China. 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E così avvenne. 9 Affrettatevi a salire da mio padre e ditegli: Dice il tuo figlio Giuseppe: Dio mi ha stabilito signore di tutto l'Egitto. Lì costruì un altare al Signore e invocò il nome del Signore. 11 E Dio disse: «La terra produca germogli, erbe che producono seme e alberi da frutto, che facciano sulla terra frutto con il seme, ciascuno secondo la sua specie». Essa riprese: «Mi dai un pegno fin quando me lo avrai mandato?». 18 Lia disse: «Dio mi ha dato il mio salario, per avere io dato la mia schiava a mio marito». Allora distribuì i figli tra Lia, Rachele e le due schiave; 2 mise in testa le schiave con i loro figli, più indietro Lia con i suoi figli e più indietro Rachele e Giuseppe. 2 D'ogni animale mondo prendine con te sette paia, il maschio e la sua femmina; degli animali che non sono mondi un paio, il maschio e la sua femmina. Giuseppe ti chiuderà gli occhi». 10 Abiterai nel paese di Gosen e starai vicino a me tu, i tuoi figli e i figli dei tuoi figli, i tuoi greggi e i tuoi armenti e tutti i tuoi averi. 14 Issacar è un asino robusto, accovacciato tra un doppio recinto. 14 Abramo chiamò quel luogo: «Il Signore provvede», perciò oggi si dice: «Sul monte il Signore provvede». La memoria e lo spìrito, - 2. 2 Poi Giuseppe ordinò ai suoi medici di imbalsamare suo padre. In fretta calò l'anfora sul braccio e lo fece bere. 22 E Dio li benedisse, dicendo: ‘Crescete, moltiplicate, ed empite le acque dei mari, e moltiplichino gli uccelli sulla terra’. 11 Lot scelse per sé tutta la valle del Giordano e trasportò le tende verso oriente. 30 Sarai era sterile e non aveva figli. 22 I figli di Lotan furono Ori e Emam e la sorella di Lotan era Timna. E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? Questi sono i figli di Esaù, che gli nacquero nel paese di Canaan. 9 Egli era valente nella caccia davanti al Signore, perciò si dice: «Come Nimrod, valente cacciatore davanti al Signore». 6 Rachele disse: «Dio mi ha fatto giustizia e ha anche ascoltato la mia voce, dandomi un figlio». 8 Abram disse a Lot: «Non vi sia discordia tra me e te, tra i miei mandriani e i tuoi, perché noi siamo fratelli. 36 Giacobbe allora si adirò e apostrofò Làbano, al quale disse: «Qual è il mio delitto, qual è il mio peccato, perché ti sia messo a inseguirmi? 27 Allora il tuo servo, mio padre, ci disse: Voi sapete che due figli mi aveva procreato mia moglie. 33 Quando Giacobbe ebbe finito di dare questo ordine ai figli, ritrasse i piedi nel letto e spirò e fu riunito ai suoi antenati. 7 Allora interrogò gli eunuchi del faraone che erano con lui in carcere nella casa del suo padrone e disse: «Perché quest'oggi avete la faccia così triste?». 29 Portarono via come bottino tutte le loro ricchezze, tutti i loro bambini e le loro donne e saccheggiarono quanto era nelle case. 19 Il confine dei Cananei andava da Sidone in direzione di Gerar fino a Gaza, poi in direzione di Sòdoma, Gomorra, Adma e Zeboim, fino a Lesa. 14 L'intera vita di Kenan fu di novecentodieci anni; poi morì. 30 A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde». 29 Questi sono i capi degli Hurriti: il capo di Lotan, il capo di Sobal, il capo di Zibeon, il capo di Ana, 30 il capo di Dison, il capo di Eser, il capo di Disan. Per questo chiamò quel luogo Succot. 7 Noi stavamo legando covoni in mezzo alla campagna, quand'ecco il mio covone si alzò e restò diritto e i vostri covoni vennero intorno e si prostrarono davanti al mio». Anton Maria Ambrogi 111 2. 24 Allora quanti avevano accesso alla porta della sua città ascoltarono Camor e il figlio Sichem: tutti i maschi, quanti avevano accesso alla porta della città, si fecero circoncidere. 31 Giacobbe disse: «Vendimi subito la tua primogenitura». Andò a consultare il Signore. 13 Prendete anche vostro fratello, partite e tornate da quell'uomo. 31 Riprese: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore! 2 Giacobbe osservò anche la faccia di Làbano e si accorse che non era più verso di lui come prima. 14 Allora egli si gettò al collo di Beniamino e pianse. Rispose: «Ma perché? Perdona dunque il delitto dei servi del Dio di tuo padre!». Questi sono i figli di Ada, moglie di Esaù. 37 Ma Giacobbe prese rami freschi di pioppo, di mandorlo e di platano, ne intagliò la corteccia a strisce bianche, mettendo a nudo il bianco dei rami. Currently /5; Per votare devi eseguire l'accesso: puoi farlo cliccando qui. Hai forse mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?». 3 Poi Abramo si staccò dal cadavere di lei e parlò agli Hittiti: 4 «Io sono forestiero e di passaggio in mezzo a voi. 8 Rachele disse: «Ho sostenuto contro mia sorella lotte difficili e ho vinto!». 41 18 Perché il Signore aveva reso sterili tutte le donne della casa di Abimèlech, per il fatto di Sara, moglie di Abramo. 13 Il secondo fiume si chiama Ghicon: esso scorre intorno a tutto il paese d'Etiopia. 21 Quando fummo arrivati ad un luogo per passarvi la notte, aprimmo i sacchi ed ecco il denaro di ciascuno si trovava alla bocca del suo sacco: proprio il nostro denaro con il suo peso esatto. Nessuno di noi ti proibirà di seppellire la tua defunta nel suo sepolcro». 4 6 Il Signore disse allora a Caino: «Perché sei irritato e perché è abbattuto il tuo volto? 11 Gli invasori presero tutti i beni di Sodoma e Gomorra e tutti i loro viveri e se ne andarono. 29 Così, quando Dio distrusse le città della valle, Dio si ricordò di Abramo e fece sfuggire Lot alla catastrofe, mentre distruggeva le città nelle quali Lot aveva abitato. 10 Poi Abimèlech disse ad Abramo: «A che miravi agendo in tal modo?». 27 E Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina. 21 Tu avevi detto ai tuoi servi: Conducetelo qui da me, perché lo possa vedere con i miei occhi. 42 Ma furono riferite a Rebecca le parole di Esaù, suo figlio maggiore, ed essa mandò a chiamare il figlio minore Giacobbe e gli disse: «Esaù tuo fratello vuol vendicarsi di te uccidendoti. 24 Allora egli si allontanò da loro e pianse. 19 Questa è la discendenza di Isacco, figlio di Abramo. Isacco trovò conforto dopo la morte della madre. 19 Di quanto vive, di ogni carne, introdurrai nell'arca due di ogni specie, per conservarli in vita con te: siano maschio e femmina. 7 Giacobbe aveva obbedito al padre e alla madre ed era partito per Paddan-Aram. 18 Passato quell'anno, vennero a lui l'anno dopo e gli dissero: «Non nascondiamo al mio signore che si è esaurito il denaro e anche il possesso del bestiame è passato al mio signore, non rimane più a disposizione del mio signore se non il nostro corpo e il nostro terreno. Lo fecero uscire in fretta dal sotterraneo ed egli si rase, si cambiò gli abiti e si presentò al faraone. E così fu. 4 Allora Giuseppe disse ai fratelli: «Avvicinatevi a me!». E Dio vide che era cosa buona. 31 11 I suoi fratelli perciò erano invidiosi di lui, ma suo padre tenne in mente la cosa. 30 Allora imbandì loro un convito e mangiarono e bevvero. 7 Abramo si alzò, si prostrò davanti alla gente del paese, davanti agli Hittiti e parlò loro: 8 «Se è secondo il vostro desiderio che io porti via il mio morto e lo seppellisca, ascoltatemi e insistete per me presso Efron, figlio di Zocar, 9 perché mi dia la sua caverna di Macpela, che è all'estremità del suo campo. 53 Poi il servo tirò fuori oggetti d'argento e oggetti d'oro e vesti e li diede a Rebecca; doni preziosi diede anche al fratello e alla madre di lei. Con benedizioni del cielo dall'alto, benedizioni dell'abisso nel profondo, benedizioni delle mammelle e del grembo. Essa si trovava in Chezib, quando lo partorì. 33 Egli la riconobbe e disse: «E' la tunica di mio figlio! 7 Se agisci bene, non dovrai forse tenerlo alto? Giuseppe disse loro: «Non è forse Dio che ha in suo potere le interpretazioni? 27 Finisci questa settimana nuziale, poi ti darò anche quest'altra per il servizio che tu presterai presso di me per altri sette anni». 15 Il faraone disse a Giuseppe: «Ho fatto un sogno e nessuno lo sa interpretare; ora io ho sentito dire di te che ti basta ascoltare un sogno per interpretarlo subito». 26 Così Giuseppe fece di questo una legge che vige fino ad oggi sui terreni d'Egitto, per la quale si deve dare la quinta parte al faraone. 35 Essi raccoglieranno tutti i viveri di queste annate buone che stanno per venire, ammasseranno il grano sotto l'autorità del faraone e lo terranno in deposito nelle città. 14 Allora il faraone convocò Giuseppe. 35 Il Signore ha benedetto molto il mio padrone, che è diventato potente: gli ha concesso greggi e armenti, argento e oro, schiavi e schiave, cammelli e asini. Seleziona il primo testo da confrontare ... Genesi. 24 Quando dunque eravamo ritornati dal tuo servo, mio padre, gli riferimmo le parole del mio signore. 15 Solo a questa condizione acconsentiremo alla vostra richiesta, se cioè voi diventerete come noi, circoncidendo ogni vostro maschio. 10 E' appunto il campo che Abramo aveva comperato dagli Hittiti: ivi furono sepolti Abramo e sua moglie Sara. E mi svegliai. E fu sera e fu mattina: sesto giorno. 22 Così il comandante della prigione affidò a Giuseppe tutti i carcerati che erano nella prigione e quanto c'era da fare là dentro, lo faceva lui. 30 Giacobbe allora gli chiese: «Dimmi il tuo nome». 5 Ma anche Lot, che andava con Abram, aveva greggi e armenti e tende. Ma se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porta; verso di te è il suo istinto, ma tu dòminalo». Ma se tu non la restituisci, sappi che sarai degno di morte con tutti i tuoi». E ora eccoti tua moglie: prendila e vàttene!». Poi prese, di ciò che gli capitava tra mano, di che fare un dono al fratello Esaù: 15 duecento capre e venti capri, duecento pecore e venti montoni, 16 trenta cammelle allattanti con i loro piccoli, quaranta giovenche e dieci torelli, venti asine e dieci asinelli. 22 Questi sono i figli che Rachele partorì a Giacobbe; in tutto sono quattordici persone. 17 Ma il Signore colpì il faraone e la sua casa con grandi piaghe, per il fatto di Sarai, moglie di Abram. 5 E Dio chiamò la luce ‘giorno’, e le tenebre ‘notte’. 11 Dio gli disse: Sii fecondo e diventa numeroso, popolo e assemblea di popoli verranno da te, re usciranno dai tuoi fianchi. IL PRIMO CAPITOLO DELLA GENESI COMMENTATO DAI SANTI PADRI DELLA CHIESA Protopresbitero Dionigi (Alberto) Vidigh Elaborato scritto per il corso Teologia, Storia e Vita della Chiesa Ortodossa I all’Istituto di Teologia Ortodossa della nostra Arcidiocesi Docente: p. Evangelos Yfantidis * * * * * In principio Dio creò il cielo e la terra (1, 1) 14 Rachele e Lia gli risposero: «Abbiamo forse ancora una parte o una eredità nella casa di nostro padre? 53 Poi finirono i sette anni di abbondanza nel paese d'Egitto 54 e cominciarono i sette anni di carestia, come aveva detto Giuseppe. La terra sulla quale tu sei coricato la darò a te e alla tua discendenza. 19 Rispose Làbano: «Preferisco darla a te piuttosto che a un estraneo. 30 Giuseppe uscì in fretta, perché si era commosso nell'intimo alla presenza di suo fratello e sentiva il bisogno di piangere; entrò nella sua camera e pianse. 24 I figli di Rachele: Giuseppe e Beniamino. 8 Caino disse al fratello Abele: «Andiamo in campagna!». 17 Quando Abram fu di ritorno, dopo la sconfitta di Chedorlaomer e dei re che erano con lui, il re di Sòdoma gli uscì incontro nella Valle di Save, cioè la Valle del re. 44 Rimarrai con lui qualche tempo, finché l'ira di tuo fratello si sarà placata; 45 finché si sarà placata contro di te la collera di tuo fratello e si sarà dimenticato di quello che gli hai fatto. Noi non siamo il frutto di migliaia di incidenti genetica. [2]Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita. 1 In quel tempo Giuda si separò dai suoi fratelli e si stabilì presso un uomo di Adullam, di nome Chira. 22 Diede a tutti una muta di abiti per ciascuno, ma a Beniamino diede trecento sicli d'argento e cinque mute di abiti. E fu sera e fu mattina: primo giorno. 5 Diede loro questo comando: «Direte al mio signore Esaù: Dice il tuo servo Giacobbe: Sono stato forestiero presso Làbano e vi sono restato fino ad ora. Poi arrivarono al paese di Gosen. Così egli insistette e quegli accettò. 17 Giuseppe notò che il padre aveva posato la destra sul capo di Efraim e ciò gli spiacque. 24 Arpacsad generò Selach e Selach generò Eber. 5 Allora il faraone disse a Giuseppe: «Tuo padre e i tuoi fratelli sono dunque venuti da te. E Dio vide che questo era buono. Noi siamo sinceri. 11 Rispose Abramo: «Io mi sono detto: certo non vi sarà timor di Dio in questo luogo e mi uccideranno a causa di mia moglie. Gli rispose Isacco: «Perché mi son detto: io non muoia per causa di lei!». 13 Questi sono i figli di Reuel: Naat e Zerach, Samma e Mizza. 29 Se ora mi porterete via anche questo e gli capitasse una disgrazia, voi fareste scendere con dolore la mia canizie nella tomba. 20 Aser, il suo pane è pingue: egli fornisce delizie da re. 26 Poi Giuseppe morì all'età di centodieci anni; lo imbalsamarono e fu posto in un sarcofago in Egitto. 23 E disse: «Di chi sei figlia? Introduzione alla Genesi e lettura primo capitolo. 20 Reu aveva trentadue anni quando generò Serug; 21 Reu, dopo aver generato Serug, visse duecentosette anni e generò figli e figlie. 37 Isacco rispose e disse a Esaù: «Ecco, io l'ho costituito tuo signore e gli ho dato come servi tutti i suoi fratelli; l'ho provveduto di frumento e di mosto; per te che cosa mai potrò fare, figlio mio?». Noè era uomo giusto e integro tra i suoi contemporanei e camminava con Dio. 6 Egli credette al Signore, che glielo accreditò come giustizia. 10 Riprese Abimèlech: «Che ci hai fatto? 11 L'angelo di Dio mi disse in sogno: Giacobbe! 16 Eber aveva trentaquattro anni quando generò Peleg; 17 Eber, dopo aver generato Peleg, visse quattrocentotrenta anni e generò figli e figlie. 13 Deve essere circonciso chi è nato in casa e chi viene comperato con denaro; così la mia alleanza sussisterà nella vostra carne come alleanza perenne. Poi mangiarono là su quel mucchio. 1 Dopo queste cose, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo, Abramo!». 43 Ebbene, figlio mio, obbedisci alla mia voce: su, fuggi a Carran da mio fratello Làbano. 32 Noi siamo dodici fratelli, figli di nostro padre: uno non c'è più e il più giovane è ora presso nostro padre nel paese di Canaan. 7 Giuseppe vide i suoi fratelli e li riconobbe, ma fece l'estraneo verso di loro, parlò duramente e disse: «Di dove siete venuti?». 17 Abramo pregò Dio e Dio guarì Abimèlech, sua moglie e le sue serve, sì che poterono ancora partorire. 6 Perché gia da due anni vi è la carestia nel paese e ancora per cinque anni non vi sarà né aratura né mietitura. 3 Egli passò davanti a loro e si prostrò sette volte fino a terra, mentre andava avvicinandosi al fratello. 37 Poi morì Samla e regnò al suo posto Saul da Recobot-Naar. 18 Sono io forse al posto di Dio? Il primo volume della nostra nuova collana è stato pubblicato! Sii il signore dei tuoi fratelli e si prostrino davanti a te i figli di tua madre. 17 Allora gli disse le stesse cose: «Quel servo ebreo, che tu ci hai condotto in casa, mi si è accostato per scherzare con me. Sono i dodici principi delle rispettive tribù. Ci sono anche le figurine a parte, da poter ritagliare ed incollare, e l'album vuoto. 6 Ebbene, il paese d'Egitto è a tua disposizione: fà risiedere tuo padre e i tuoi fratelli nella parte migliore del paese. 4 Così Giuseppe trovò grazia agli occhi di lui e divenne suo servitore personale; anzi quegli lo nominò suo maggiordomo e gli diede in mano tutti i suoi averi. 13 3 Poi alziamoci e andiamo a Betel, dove io costruirò un altare al Dio che mi ha esaudito al tempo della mia angoscia e che è stato con me nel cammino che ho percorso». Perché tutti i pastori di greggi sono un abominio per gli Egiziani. 34 Giacobbe diede ad Esaù il pane e la minestra di lenticchie; questi mangiò e bevve, poi si alzò e se ne andò. Risiedano pure nel paese di Gosen. 2 Poi partorì ancora suo fratello Abele. 20 Giuda mandò il capretto per mezzo del suo amico di Adullam, per riprendere il pegno dalle mani di quella donna, ma quegli non la trovò. 23 Il Signore le rispose: e due popoli dal tuo grembo si disperderanno; un popolo sarà più forte dell'altro e il maggiore servirà il più piccolo». 12 Fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa. 17 E li tenne in carcere per tre giorni. Di chi sono questi animali che ti camminano davanti?, 19 tu risponderai: Del tuo fratello Giacobbe: è un dono inviato al mio signore Esaù; ecco egli stesso ci segue». 40 Questi sono i nomi dei capi di Esaù, secondo le loro famiglie, le loro località, con i loro nomi: il capo di Timna, il capo di Alva, il capo di Ietet, 41 il capo di Oolibama, il capo di Ela, il capo di Pinon, 42 il capo di Kenan, il capo di Teman, il capo di Mibsar, 43 il capo di Magdiel, il capo di Iram. 5 Ma ora non vi rattristate e non vi crucciate per avermi venduto quaggiù, perché Dio mi ha mandato qui prima di voi per conservarvi in vita. 5 Simeone e Levi sono fratelli, strumenti di violenza sono i loro coltelli. Poi tornò e parlò con essi. 9 Allora si recò da Ismaele e, oltre le mogli che aveva, si prese in moglie Macalat, figlia di Ismaele, figlio di Abramo, sorella di Nebaiòt. 1 I due angeli arrivarono a Sòdoma sul far della sera, mentre Lot stava seduto alla porta di Sòdoma. 9 Anzi, alleatevi con noi: voi darete a noi le vostre figlie e vi prenderete per voi le nostre figlie. 8 Ma egli rifiutò e disse alla moglie del suo padrone: «Vedi, il mio signore non mi domanda conto di quanto è nella sua casa e mi ha dato in mano tutti i suoi averi. Giuseppe, mio figlio, è vivo. 16 Questi sono gli Ismaeliti e questi sono i loro nomi secondo i loro recinti e accampamenti. 17 Allora Abramo si prostrò con la faccia a terra e rise e pensò: «Ad uno di cento anni può nascere un figlio? Ora Esaù è Edom. Nel paese si trovavano allora i Cananei. Noè comprese che le acque si erano ritirate dalla terra. Così egli si coricò con lei quella notte. 31 Allora Giuseppe disse ai fratelli e alla famiglia del padre: «Vado ad informare il faraone e a dirgli: I miei fratelli e la famiglia di mio padre, che erano nel paese di Canaan, sono venuti da me. 18 Diede questo ordine al primo: «Quando ti incontrerà Esaù, mio fratello, e ti domanderà: Di chi sei tu? 29 Ecco stanno per venire sette anni, in cui sarà grande abbondanza in tutto il paese d'Egitto. E così avvenne: 16 Dio fece le due luci grandi, la luce maggiore per regolare il giorno e la luce minore per regolare la notte, e le stelle. 6 E ti renderò molto, molto fecondo; ti farò diventare nazioni e da te nasceranno dei re. 3 Essa concepì e partorì un figlio e lo chiamò Er. Comincia l'esperienza della lettura di tutta la Bibbia in più puntate. 27 Egli domandò loro come stavano e disse: «Sta bene il vostro vecchio padre, di cui mi avete parlato? 1 Ora Giacobbe seppe che in Egitto c'era il grano; perciò disse ai figli: «Perché state a guardarvi l'un l'altro?». Costui è il padre dei Moabiti che esistono fino ad oggi. 21 Nèftali è una cerva slanciata che dà bei cerbiatti. Si alzò dunque, passò il fiume e si diresse verso le montagne di Gàlaad. 35 In quel giorno mise da parte i capri striati e chiazzati e tutte le capre punteggiate e chiazzate, ogni capo che aveva del bianco e ogni capo di colore scuro tra le pecore. Rispose: «Eccomi!». 27 I figli di Eser sono Bilan, Zaavan e Akan. : Here the first ten verses of the Genesis, first chapter, are explained. Ma parve ai suoi generi che egli volesse scherzare. 23 Lamech disse alle mogli: mogli di Lamech, porgete l'orecchio al mio dire: Ho ucciso un uomo per una mia scalfittura e un ragazzo per un mio livido. 31 L'intera vita di Lamech fu di settecentosettantasette anni; poi morì. Egli rispose: «Non lo so. Accontentiamoli dunque e possano abitare con noi!». 24 Circa tre mesi dopo, fu portata a Giuda questa notizia: «Tamar, la tua nuora, si è prostituita e anzi è incinta a causa della prostituzione». 23 Ma il capo dei coppieri non si ricordò di Giuseppe e lo dimenticò. Raccontatemi dunque». 2 Giacobbe s'irritò contro Rachele e disse: «Tengo forse io il posto di Dio, il quale ti ha negato il frutto del grembo?». E' appunto questo Esaù il padre degli Idumei. Libro della Genesi: Primo volume (capp. 29 Abramo riprese ancora a parlargli e disse: «Forse là se ne troveranno quaranta». 16 Egli si diresse su quella strada verso di lei e disse: «Lascia che io venga con te!». 40 Quanto alle pecore, Giacobbe le separò e fece sì che le bestie avessero davanti a sé gli animali striati e tutti quelli di colore scuro del gregge di Làbano. Poi partì e ritornò a casa. 39 Nessuna bestia sbranata ti ho portato: io ne compensavo il danno e tu reclamavi da me ciò che veniva rubato di giorno e ciò che veniva rubato di notte. Wordproject® is a registered name of the International Biblical Association, a non-profit organization registered in Macau, China. Tema Sull'importanza Dell'amicizia, Promessi Sposi Video Scuola, La Bestia Nel Cuore, Laico Significato Treccani, Biodiversità In Parole Semplici, Buonanotte Amore Mio Immagini Nuove, Prova Computer Based Concorso 2016, Duomo Di Siena Curiosità, New York Abitanti, Calendario 2021 Excel Modificabile, Tema Sui Primi Mesi Di Scuola Media, Calcolo Codeline Inps 2020, Canto 3 Purgatorio Scuolissima, "/>

primo capitolo della genesi

37 La cosa piacque al faraone e a tutti i suoi ministri. Quanto striscia sul suolo e tutti i pesci del mare sono messi in vostro potere. CLCLibroPDFepubfb2ScaricaCLCPDF"> Iseigiorni.Quantosonoduratiigiornidel primocapitolodellaGenesi? 31 Questi sono i re che regnarono nel paese di Edom, prima che regnasse un re degli Israeliti. 18 Spine e cardi produrrà per te e mangerai l'erba campestre. 26 I figli di Dison sono Emdam, Esban, Itran e Cheran. Riprese: «Ecco qui il fuoco e la legna, ma dov'è l'agnello per l'olocausto?». 9 Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l'asciutto». 12 Allora Sara rise dentro di sé e disse: «Avvizzita come sono dovrei provare il piacere, mentre il mio signore è vecchio!». E così avvenne. 9 Affrettatevi a salire da mio padre e ditegli: Dice il tuo figlio Giuseppe: Dio mi ha stabilito signore di tutto l'Egitto. Lì costruì un altare al Signore e invocò il nome del Signore. 11 E Dio disse: «La terra produca germogli, erbe che producono seme e alberi da frutto, che facciano sulla terra frutto con il seme, ciascuno secondo la sua specie». Essa riprese: «Mi dai un pegno fin quando me lo avrai mandato?». 18 Lia disse: «Dio mi ha dato il mio salario, per avere io dato la mia schiava a mio marito». Allora distribuì i figli tra Lia, Rachele e le due schiave; 2 mise in testa le schiave con i loro figli, più indietro Lia con i suoi figli e più indietro Rachele e Giuseppe. 2 D'ogni animale mondo prendine con te sette paia, il maschio e la sua femmina; degli animali che non sono mondi un paio, il maschio e la sua femmina. Giuseppe ti chiuderà gli occhi». 10 Abiterai nel paese di Gosen e starai vicino a me tu, i tuoi figli e i figli dei tuoi figli, i tuoi greggi e i tuoi armenti e tutti i tuoi averi. 14 Issacar è un asino robusto, accovacciato tra un doppio recinto. 14 Abramo chiamò quel luogo: «Il Signore provvede», perciò oggi si dice: «Sul monte il Signore provvede». La memoria e lo spìrito, - 2. 2 Poi Giuseppe ordinò ai suoi medici di imbalsamare suo padre. In fretta calò l'anfora sul braccio e lo fece bere. 22 E Dio li benedisse, dicendo: ‘Crescete, moltiplicate, ed empite le acque dei mari, e moltiplichino gli uccelli sulla terra’. 11 Lot scelse per sé tutta la valle del Giordano e trasportò le tende verso oriente. 30 Sarai era sterile e non aveva figli. 22 I figli di Lotan furono Ori e Emam e la sorella di Lotan era Timna. E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? Questi sono i figli di Esaù, che gli nacquero nel paese di Canaan. 9 Egli era valente nella caccia davanti al Signore, perciò si dice: «Come Nimrod, valente cacciatore davanti al Signore». 6 Rachele disse: «Dio mi ha fatto giustizia e ha anche ascoltato la mia voce, dandomi un figlio». 8 Abram disse a Lot: «Non vi sia discordia tra me e te, tra i miei mandriani e i tuoi, perché noi siamo fratelli. 36 Giacobbe allora si adirò e apostrofò Làbano, al quale disse: «Qual è il mio delitto, qual è il mio peccato, perché ti sia messo a inseguirmi? 27 Allora il tuo servo, mio padre, ci disse: Voi sapete che due figli mi aveva procreato mia moglie. 33 Quando Giacobbe ebbe finito di dare questo ordine ai figli, ritrasse i piedi nel letto e spirò e fu riunito ai suoi antenati. 7 Allora interrogò gli eunuchi del faraone che erano con lui in carcere nella casa del suo padrone e disse: «Perché quest'oggi avete la faccia così triste?». 29 Portarono via come bottino tutte le loro ricchezze, tutti i loro bambini e le loro donne e saccheggiarono quanto era nelle case. 19 Il confine dei Cananei andava da Sidone in direzione di Gerar fino a Gaza, poi in direzione di Sòdoma, Gomorra, Adma e Zeboim, fino a Lesa. 14 L'intera vita di Kenan fu di novecentodieci anni; poi morì. 30 A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde». 29 Questi sono i capi degli Hurriti: il capo di Lotan, il capo di Sobal, il capo di Zibeon, il capo di Ana, 30 il capo di Dison, il capo di Eser, il capo di Disan. Per questo chiamò quel luogo Succot. 7 Noi stavamo legando covoni in mezzo alla campagna, quand'ecco il mio covone si alzò e restò diritto e i vostri covoni vennero intorno e si prostrarono davanti al mio». Anton Maria Ambrogi 111 2. 24 Allora quanti avevano accesso alla porta della sua città ascoltarono Camor e il figlio Sichem: tutti i maschi, quanti avevano accesso alla porta della città, si fecero circoncidere. 31 Giacobbe disse: «Vendimi subito la tua primogenitura». Andò a consultare il Signore. 13 Prendete anche vostro fratello, partite e tornate da quell'uomo. 31 Riprese: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore! 2 Giacobbe osservò anche la faccia di Làbano e si accorse che non era più verso di lui come prima. 14 Allora egli si gettò al collo di Beniamino e pianse. Rispose: «Ma perché? Perdona dunque il delitto dei servi del Dio di tuo padre!». Questi sono i figli di Ada, moglie di Esaù. 37 Ma Giacobbe prese rami freschi di pioppo, di mandorlo e di platano, ne intagliò la corteccia a strisce bianche, mettendo a nudo il bianco dei rami. Currently /5; Per votare devi eseguire l'accesso: puoi farlo cliccando qui. Hai forse mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?». 3 Poi Abramo si staccò dal cadavere di lei e parlò agli Hittiti: 4 «Io sono forestiero e di passaggio in mezzo a voi. 8 Rachele disse: «Ho sostenuto contro mia sorella lotte difficili e ho vinto!». 41 18 Perché il Signore aveva reso sterili tutte le donne della casa di Abimèlech, per il fatto di Sara, moglie di Abramo. 13 Il secondo fiume si chiama Ghicon: esso scorre intorno a tutto il paese d'Etiopia. 21 Quando fummo arrivati ad un luogo per passarvi la notte, aprimmo i sacchi ed ecco il denaro di ciascuno si trovava alla bocca del suo sacco: proprio il nostro denaro con il suo peso esatto. Nessuno di noi ti proibirà di seppellire la tua defunta nel suo sepolcro». 4 6 Il Signore disse allora a Caino: «Perché sei irritato e perché è abbattuto il tuo volto? 11 Gli invasori presero tutti i beni di Sodoma e Gomorra e tutti i loro viveri e se ne andarono. 29 Così, quando Dio distrusse le città della valle, Dio si ricordò di Abramo e fece sfuggire Lot alla catastrofe, mentre distruggeva le città nelle quali Lot aveva abitato. 10 Poi Abimèlech disse ad Abramo: «A che miravi agendo in tal modo?». 27 E Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina. 21 Tu avevi detto ai tuoi servi: Conducetelo qui da me, perché lo possa vedere con i miei occhi. 42 Ma furono riferite a Rebecca le parole di Esaù, suo figlio maggiore, ed essa mandò a chiamare il figlio minore Giacobbe e gli disse: «Esaù tuo fratello vuol vendicarsi di te uccidendoti. 24 Allora egli si allontanò da loro e pianse. 19 Questa è la discendenza di Isacco, figlio di Abramo. Isacco trovò conforto dopo la morte della madre. 19 Di quanto vive, di ogni carne, introdurrai nell'arca due di ogni specie, per conservarli in vita con te: siano maschio e femmina. 7 Giacobbe aveva obbedito al padre e alla madre ed era partito per Paddan-Aram. 18 Passato quell'anno, vennero a lui l'anno dopo e gli dissero: «Non nascondiamo al mio signore che si è esaurito il denaro e anche il possesso del bestiame è passato al mio signore, non rimane più a disposizione del mio signore se non il nostro corpo e il nostro terreno. Lo fecero uscire in fretta dal sotterraneo ed egli si rase, si cambiò gli abiti e si presentò al faraone. E così fu. 4 Allora Giuseppe disse ai fratelli: «Avvicinatevi a me!». E Dio vide che era cosa buona. 31 11 I suoi fratelli perciò erano invidiosi di lui, ma suo padre tenne in mente la cosa. 30 Allora imbandì loro un convito e mangiarono e bevvero. 7 Abramo si alzò, si prostrò davanti alla gente del paese, davanti agli Hittiti e parlò loro: 8 «Se è secondo il vostro desiderio che io porti via il mio morto e lo seppellisca, ascoltatemi e insistete per me presso Efron, figlio di Zocar, 9 perché mi dia la sua caverna di Macpela, che è all'estremità del suo campo. 53 Poi il servo tirò fuori oggetti d'argento e oggetti d'oro e vesti e li diede a Rebecca; doni preziosi diede anche al fratello e alla madre di lei. Con benedizioni del cielo dall'alto, benedizioni dell'abisso nel profondo, benedizioni delle mammelle e del grembo. Essa si trovava in Chezib, quando lo partorì. 33 Egli la riconobbe e disse: «E' la tunica di mio figlio! 7 Se agisci bene, non dovrai forse tenerlo alto? Giuseppe disse loro: «Non è forse Dio che ha in suo potere le interpretazioni? 27 Finisci questa settimana nuziale, poi ti darò anche quest'altra per il servizio che tu presterai presso di me per altri sette anni». 15 Il faraone disse a Giuseppe: «Ho fatto un sogno e nessuno lo sa interpretare; ora io ho sentito dire di te che ti basta ascoltare un sogno per interpretarlo subito». 26 Così Giuseppe fece di questo una legge che vige fino ad oggi sui terreni d'Egitto, per la quale si deve dare la quinta parte al faraone. 35 Essi raccoglieranno tutti i viveri di queste annate buone che stanno per venire, ammasseranno il grano sotto l'autorità del faraone e lo terranno in deposito nelle città. 14 Allora il faraone convocò Giuseppe. 35 Il Signore ha benedetto molto il mio padrone, che è diventato potente: gli ha concesso greggi e armenti, argento e oro, schiavi e schiave, cammelli e asini. Seleziona il primo testo da confrontare ... Genesi. 24 Quando dunque eravamo ritornati dal tuo servo, mio padre, gli riferimmo le parole del mio signore. 15 Solo a questa condizione acconsentiremo alla vostra richiesta, se cioè voi diventerete come noi, circoncidendo ogni vostro maschio. 10 E' appunto il campo che Abramo aveva comperato dagli Hittiti: ivi furono sepolti Abramo e sua moglie Sara. E mi svegliai. E fu sera e fu mattina: sesto giorno. 22 Così il comandante della prigione affidò a Giuseppe tutti i carcerati che erano nella prigione e quanto c'era da fare là dentro, lo faceva lui. 30 Giacobbe allora gli chiese: «Dimmi il tuo nome». 5 Ma anche Lot, che andava con Abram, aveva greggi e armenti e tende. Ma se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porta; verso di te è il suo istinto, ma tu dòminalo». Ma se tu non la restituisci, sappi che sarai degno di morte con tutti i tuoi». E ora eccoti tua moglie: prendila e vàttene!». Poi prese, di ciò che gli capitava tra mano, di che fare un dono al fratello Esaù: 15 duecento capre e venti capri, duecento pecore e venti montoni, 16 trenta cammelle allattanti con i loro piccoli, quaranta giovenche e dieci torelli, venti asine e dieci asinelli. 22 Questi sono i figli che Rachele partorì a Giacobbe; in tutto sono quattordici persone. 17 Ma il Signore colpì il faraone e la sua casa con grandi piaghe, per il fatto di Sarai, moglie di Abram. 5 E Dio chiamò la luce ‘giorno’, e le tenebre ‘notte’. 11 Dio gli disse: Sii fecondo e diventa numeroso, popolo e assemblea di popoli verranno da te, re usciranno dai tuoi fianchi. IL PRIMO CAPITOLO DELLA GENESI COMMENTATO DAI SANTI PADRI DELLA CHIESA Protopresbitero Dionigi (Alberto) Vidigh Elaborato scritto per il corso Teologia, Storia e Vita della Chiesa Ortodossa I all’Istituto di Teologia Ortodossa della nostra Arcidiocesi Docente: p. Evangelos Yfantidis * * * * * In principio Dio creò il cielo e la terra (1, 1) 14 Rachele e Lia gli risposero: «Abbiamo forse ancora una parte o una eredità nella casa di nostro padre? 53 Poi finirono i sette anni di abbondanza nel paese d'Egitto 54 e cominciarono i sette anni di carestia, come aveva detto Giuseppe. La terra sulla quale tu sei coricato la darò a te e alla tua discendenza. 19 Rispose Làbano: «Preferisco darla a te piuttosto che a un estraneo. 30 Giuseppe uscì in fretta, perché si era commosso nell'intimo alla presenza di suo fratello e sentiva il bisogno di piangere; entrò nella sua camera e pianse. 24 I figli di Rachele: Giuseppe e Beniamino. 8 Caino disse al fratello Abele: «Andiamo in campagna!». 17 Quando Abram fu di ritorno, dopo la sconfitta di Chedorlaomer e dei re che erano con lui, il re di Sòdoma gli uscì incontro nella Valle di Save, cioè la Valle del re. 44 Rimarrai con lui qualche tempo, finché l'ira di tuo fratello si sarà placata; 45 finché si sarà placata contro di te la collera di tuo fratello e si sarà dimenticato di quello che gli hai fatto. Noi non siamo il frutto di migliaia di incidenti genetica. [2]Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita. 1 In quel tempo Giuda si separò dai suoi fratelli e si stabilì presso un uomo di Adullam, di nome Chira. 22 Diede a tutti una muta di abiti per ciascuno, ma a Beniamino diede trecento sicli d'argento e cinque mute di abiti. E fu sera e fu mattina: primo giorno. 5 Diede loro questo comando: «Direte al mio signore Esaù: Dice il tuo servo Giacobbe: Sono stato forestiero presso Làbano e vi sono restato fino ad ora. Poi arrivarono al paese di Gosen. Così egli insistette e quegli accettò. 17 Giuseppe notò che il padre aveva posato la destra sul capo di Efraim e ciò gli spiacque. 24 Arpacsad generò Selach e Selach generò Eber. 5 Allora il faraone disse a Giuseppe: «Tuo padre e i tuoi fratelli sono dunque venuti da te. E Dio vide che questo era buono. Noi siamo sinceri. 11 Rispose Abramo: «Io mi sono detto: certo non vi sarà timor di Dio in questo luogo e mi uccideranno a causa di mia moglie. Gli rispose Isacco: «Perché mi son detto: io non muoia per causa di lei!». 13 Questi sono i figli di Reuel: Naat e Zerach, Samma e Mizza. 29 Se ora mi porterete via anche questo e gli capitasse una disgrazia, voi fareste scendere con dolore la mia canizie nella tomba. 20 Aser, il suo pane è pingue: egli fornisce delizie da re. 26 Poi Giuseppe morì all'età di centodieci anni; lo imbalsamarono e fu posto in un sarcofago in Egitto. 23 E disse: «Di chi sei figlia? Introduzione alla Genesi e lettura primo capitolo. 20 Reu aveva trentadue anni quando generò Serug; 21 Reu, dopo aver generato Serug, visse duecentosette anni e generò figli e figlie. 37 Isacco rispose e disse a Esaù: «Ecco, io l'ho costituito tuo signore e gli ho dato come servi tutti i suoi fratelli; l'ho provveduto di frumento e di mosto; per te che cosa mai potrò fare, figlio mio?». Noè era uomo giusto e integro tra i suoi contemporanei e camminava con Dio. 6 Egli credette al Signore, che glielo accreditò come giustizia. 10 Riprese Abimèlech: «Che ci hai fatto? 11 L'angelo di Dio mi disse in sogno: Giacobbe! 16 Eber aveva trentaquattro anni quando generò Peleg; 17 Eber, dopo aver generato Peleg, visse quattrocentotrenta anni e generò figli e figlie. 13 Deve essere circonciso chi è nato in casa e chi viene comperato con denaro; così la mia alleanza sussisterà nella vostra carne come alleanza perenne. Poi mangiarono là su quel mucchio. 1 Dopo queste cose, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo, Abramo!». 43 Ebbene, figlio mio, obbedisci alla mia voce: su, fuggi a Carran da mio fratello Làbano. 32 Noi siamo dodici fratelli, figli di nostro padre: uno non c'è più e il più giovane è ora presso nostro padre nel paese di Canaan. 7 Giuseppe vide i suoi fratelli e li riconobbe, ma fece l'estraneo verso di loro, parlò duramente e disse: «Di dove siete venuti?». 17 Abramo pregò Dio e Dio guarì Abimèlech, sua moglie e le sue serve, sì che poterono ancora partorire. 6 Perché gia da due anni vi è la carestia nel paese e ancora per cinque anni non vi sarà né aratura né mietitura. 3 Egli passò davanti a loro e si prostrò sette volte fino a terra, mentre andava avvicinandosi al fratello. 37 Poi morì Samla e regnò al suo posto Saul da Recobot-Naar. 18 Sono io forse al posto di Dio? Il primo volume della nostra nuova collana è stato pubblicato! Sii il signore dei tuoi fratelli e si prostrino davanti a te i figli di tua madre. 17 Allora gli disse le stesse cose: «Quel servo ebreo, che tu ci hai condotto in casa, mi si è accostato per scherzare con me. Sono i dodici principi delle rispettive tribù. Ci sono anche le figurine a parte, da poter ritagliare ed incollare, e l'album vuoto. 6 Ebbene, il paese d'Egitto è a tua disposizione: fà risiedere tuo padre e i tuoi fratelli nella parte migliore del paese. 4 Così Giuseppe trovò grazia agli occhi di lui e divenne suo servitore personale; anzi quegli lo nominò suo maggiordomo e gli diede in mano tutti i suoi averi. 13 3 Poi alziamoci e andiamo a Betel, dove io costruirò un altare al Dio che mi ha esaudito al tempo della mia angoscia e che è stato con me nel cammino che ho percorso». Perché tutti i pastori di greggi sono un abominio per gli Egiziani. 34 Giacobbe diede ad Esaù il pane e la minestra di lenticchie; questi mangiò e bevve, poi si alzò e se ne andò. Risiedano pure nel paese di Gosen. 2 Poi partorì ancora suo fratello Abele. 20 Giuda mandò il capretto per mezzo del suo amico di Adullam, per riprendere il pegno dalle mani di quella donna, ma quegli non la trovò. 23 Il Signore le rispose: e due popoli dal tuo grembo si disperderanno; un popolo sarà più forte dell'altro e il maggiore servirà il più piccolo». 12 Fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa. 17 E li tenne in carcere per tre giorni. Di chi sono questi animali che ti camminano davanti?, 19 tu risponderai: Del tuo fratello Giacobbe: è un dono inviato al mio signore Esaù; ecco egli stesso ci segue». 40 Questi sono i nomi dei capi di Esaù, secondo le loro famiglie, le loro località, con i loro nomi: il capo di Timna, il capo di Alva, il capo di Ietet, 41 il capo di Oolibama, il capo di Ela, il capo di Pinon, 42 il capo di Kenan, il capo di Teman, il capo di Mibsar, 43 il capo di Magdiel, il capo di Iram. 5 Ma ora non vi rattristate e non vi crucciate per avermi venduto quaggiù, perché Dio mi ha mandato qui prima di voi per conservarvi in vita. 5 Simeone e Levi sono fratelli, strumenti di violenza sono i loro coltelli. Poi tornò e parlò con essi. 9 Allora si recò da Ismaele e, oltre le mogli che aveva, si prese in moglie Macalat, figlia di Ismaele, figlio di Abramo, sorella di Nebaiòt. 1 I due angeli arrivarono a Sòdoma sul far della sera, mentre Lot stava seduto alla porta di Sòdoma. 9 Anzi, alleatevi con noi: voi darete a noi le vostre figlie e vi prenderete per voi le nostre figlie. 8 Ma egli rifiutò e disse alla moglie del suo padrone: «Vedi, il mio signore non mi domanda conto di quanto è nella sua casa e mi ha dato in mano tutti i suoi averi. Giuseppe, mio figlio, è vivo. 16 Questi sono gli Ismaeliti e questi sono i loro nomi secondo i loro recinti e accampamenti. 17 Allora Abramo si prostrò con la faccia a terra e rise e pensò: «Ad uno di cento anni può nascere un figlio? Ora Esaù è Edom. Nel paese si trovavano allora i Cananei. Noè comprese che le acque si erano ritirate dalla terra. Così egli si coricò con lei quella notte. 31 Allora Giuseppe disse ai fratelli e alla famiglia del padre: «Vado ad informare il faraone e a dirgli: I miei fratelli e la famiglia di mio padre, che erano nel paese di Canaan, sono venuti da me. 18 Diede questo ordine al primo: «Quando ti incontrerà Esaù, mio fratello, e ti domanderà: Di chi sei tu? 29 Ecco stanno per venire sette anni, in cui sarà grande abbondanza in tutto il paese d'Egitto. E così avvenne: 16 Dio fece le due luci grandi, la luce maggiore per regolare il giorno e la luce minore per regolare la notte, e le stelle. 6 E ti renderò molto, molto fecondo; ti farò diventare nazioni e da te nasceranno dei re. 3 Essa concepì e partorì un figlio e lo chiamò Er. Comincia l'esperienza della lettura di tutta la Bibbia in più puntate. 27 Egli domandò loro come stavano e disse: «Sta bene il vostro vecchio padre, di cui mi avete parlato? 1 Ora Giacobbe seppe che in Egitto c'era il grano; perciò disse ai figli: «Perché state a guardarvi l'un l'altro?». Costui è il padre dei Moabiti che esistono fino ad oggi. 21 Nèftali è una cerva slanciata che dà bei cerbiatti. Si alzò dunque, passò il fiume e si diresse verso le montagne di Gàlaad. 35 In quel giorno mise da parte i capri striati e chiazzati e tutte le capre punteggiate e chiazzate, ogni capo che aveva del bianco e ogni capo di colore scuro tra le pecore. Rispose: «Eccomi!». 27 I figli di Eser sono Bilan, Zaavan e Akan. : Here the first ten verses of the Genesis, first chapter, are explained. Ma parve ai suoi generi che egli volesse scherzare. 23 Lamech disse alle mogli: mogli di Lamech, porgete l'orecchio al mio dire: Ho ucciso un uomo per una mia scalfittura e un ragazzo per un mio livido. 31 L'intera vita di Lamech fu di settecentosettantasette anni; poi morì. Egli rispose: «Non lo so. Accontentiamoli dunque e possano abitare con noi!». 24 Circa tre mesi dopo, fu portata a Giuda questa notizia: «Tamar, la tua nuora, si è prostituita e anzi è incinta a causa della prostituzione». 23 Ma il capo dei coppieri non si ricordò di Giuseppe e lo dimenticò. Raccontatemi dunque». 2 Giacobbe s'irritò contro Rachele e disse: «Tengo forse io il posto di Dio, il quale ti ha negato il frutto del grembo?». E' appunto questo Esaù il padre degli Idumei. Libro della Genesi: Primo volume (capp. 29 Abramo riprese ancora a parlargli e disse: «Forse là se ne troveranno quaranta». 16 Egli si diresse su quella strada verso di lei e disse: «Lascia che io venga con te!». 40 Quanto alle pecore, Giacobbe le separò e fece sì che le bestie avessero davanti a sé gli animali striati e tutti quelli di colore scuro del gregge di Làbano. Poi partì e ritornò a casa. 39 Nessuna bestia sbranata ti ho portato: io ne compensavo il danno e tu reclamavi da me ciò che veniva rubato di giorno e ciò che veniva rubato di notte. Wordproject® is a registered name of the International Biblical Association, a non-profit organization registered in Macau, China.

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