(A.F.) Guarda i webinar con Dario Ianes sulla compresenza didattica inclusiva • Strategie, tecniche e strumenti operativi • Universal Design for Learning. Ne parliamo con il professor Dario Ianes, docente di Pedagogia e didattica speciale all'università di Bolzano e fondatore delle Edizioni Centro Studi Erickson di Trento per le quali ha di recente pubblicato "L'evoluzione dell'insegnante di sostegno. Dario Ianes, Sofia Cramerotti e Francesco Zambotti Introduzione 9 PRIMA PARTE i punti chiave della dM 27/12/2012 e della cM n. 8 6/3/2013 CAPITOLO 1 Dario Ianes Didattica inclusiva e bisogni educativi speciali 14 CAPITOLO 2 Dario Ianes, Vanessa Macchia e Sofia Cramerotti L’individuazione dell’alunno con bisogni educativi speciali su base ICF: I BES vengono oggi considerati come una risorsa per l’intero gruppo classe, ossia un punto di partenza per cooperare (Ianes D., Macchia V., Polito M., 2015). Una didattica inclusiva è pertanto, una didattica che riconosce e valorizza le differenze di tutti, è efficace, efficiente e soprattutto equa nella lettura dei bisogni. In conclusione si può dire che più aumenterà la consapevolezza delle differenze individuali tra gli alunni, più sarà chiara la percezione dellâinadeguatezza di una didattica standard, rigorosamente uguale per tutti». Anche in tempo di pandemia va garantito tutto il sostegno necessario, Niente integralismi sui nuovi Piani Educativi Individualizzati. Docente di Pedagogia Speciale presso lâUniversità di Bolzano. Scarica i materiali presentati durante i webinar • Universal Design for Learning: principi, linee guida e azioni didattiche Dirigere scuole inclusive. Verso una didattica inclusiva Casa Editrice Erickson Trento, 2014, pp.160. Prof. Dario Ianes Università di Bolzano. E un organico di oltre 751.000 docenti, di cui circa 120.000 per il sostegno. VERSO UNA SCUOLA INCLUSIVA: LE DIFFERENZE ... VERSO UNA SCUOLA INCLUSIVA: LA DIFFERENZIAZIONE DIDATTICA. La Didattica per i Bisogni Educativi Speciali — Libro Strategie e buone prassi di sostegno inclusivo. «Più aumenterà la consapevolezza delle differenze individuali tra gli alunni, più sarà chiara la percezione dellâinadeguatezza di una didattica standard, rigorosamente uguale per tutti»: così Dario Ianes, docente di Pedagogia Speciale allâUniversità di Bolzano, in occasione della Giornata Mondiale degli Insegnanti di oggi, 5 ottobre, e in preparazione del decimo convegno internazionale âLa Qualità dellâintegrazione scolastica e socialeâ, in programma a Rimini, dal 13 al 15 novembre, a cura del Centro Studi Erickson. L'incontro online si svolgerà il 12 settembre dalle 17 alle 18.30 ed è rivolto al personale di scuole di ogni ordine e grado, nella selezione sarà data precedenza agli iscritti eTwinning Dario Ianes Docente ordinario di Pedagogia e Didattica Speciale all’Università di Bolzano, Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria. A un primo livello è importante capire se alunni diversi hanno modalità differenti di sviluppare quei processi che li porteranno a dei risultati simili, congruenti con le aspettative. Corso on-line di 1° livello didattica capovolta (primaria) Corso on-line di 1° livello didattica capovolta (secondaria) Corso on-line di 2 livello didattica capovolta (primaria e secondaria) Corso on-line: Didattica inclusiva; Corso on-line: Digitale libera tutti; Corso on-line: Nessuno NON è creativo; Corso on-line: Siamo tutti storyteller Didattica inclusiva L’inclusione non è una moda: nasce da esigenze ben fondate e necessita di strategie e tecniche didattiche e organizzative ben precise. *Istituita dallâUnesco, la Giornata Mondiale degli Insegnanti del 5 ottobre è dedicata questâanno al tema della âparità di genereâ. Su queste cifre riflette oggi, 5 ottobre – che è la Giornata Mondiale degli Insegnanti* – Dario Ianes, docente di Pedagogia Speciale presso lâUniversità di Bolzano e cofondatore delle Edizioni Centro Studi Erickson, su come promuovere una scuola realmente inclusiva, dove le differenze non siano solo accolte, ma anche stimolate, valorizzate, utilizzate nelle attività quotidiane, per lavorare insieme e crescere come singoli e come gruppo. Più di 7 milioni e 800 mila studenti sui banchi, di cui oltre 746.000 stranieri e 217.000 con disabilità . La pedagogia speciale nasce con il rifiuto dell’idea di ineducabilità di un individuo in condizioni di handicap e, successivamente, della segregazione in istituto delle persone portatrici di disabilità. (Ianes) Bes: categoria politica ... • Nella progettazione di una didattica strutturalmente inclusiva con la formalizzazione nel piano didattico personalizzato. Le nostre classi inclusive devono somigliare a una âbarca da regataâ, dove ogni membro dellâequipaggio svolge un ruolo diverso, ma tutti sono necessari a raggiungere lâobiettivo comune». Non è un semplice assemblaggio di PEI, PDP… La progettazione di tutto il Consiglio di classe deve divenire strutturalmente inclusiva ovvero i vari PEI per gli alunni con disabilità e altri PDP per alunni con DSA dovranno raccordarsi in una progettazione inclusiva della classe. La prospettiva inclusiva è basata sul riconoscimento delle differenze di ciascun alunno e sulla conseguente necessaria programmazione didattica che la scuola e la classe devono attuare perché a ciascuna differenza sia riconosciuta la piena legittimità e a ogni alunno la piena partecipazione sia al processo di apprendimento, sia al contesto sociale (Dovigo, 2007). E ciascuno ha, responsabilmente, un suo personale ruolo e obiettivo, che lo attende ogni mattina, un timone da imparare a manovrare dolcemente o una vela da saper piegare in pochi secondi, prima che cada in mare. Erickson, Trento 2003. LA DIFFERENZIAZIONE DIDATTICA: alcune strategie 1. (p.157-216). Il secondo caposaldo della didattica inclusiva è la differenziazione delle attività didattiche: in uno stesso momento alunni diversi fanno cose diverse, anche tutti gli alunni e anche cose molto diverse, addirittura in luoghi diversi. Per ulteriori informazioni e apporofondimenti: ufficiostampa@erickson.it (Anna Fogarolo; Laura Pulici). una appartenenza piena alle situazioni collettive”(Ianes, Cramerotti, 2013, p.19). Didattica inclusiva con la LIM. ... Didattica per progetti (PBL), laboratori, a stazioni. È co-fondatore del Centro Studi Erickson di Trento, per il quale cura alcune collane, tra cui le Guide e i Materiali. DIDATTICA INCLUSIVA •Non si presenta come una risposta solo alle situazioni di disagio ma deve diventare una LOGICA DI INTERVENTO di: - PROMOZIONE DELL’ APPRENDIMENTO DI CIASCUNO ... ‐ D. Ianes e A. Canevaro ( a cura di), Orizzonte inclusione, Trento, Erickson, 2015. «Sì, esatto. Inoltre, la visione dei bisogni educativi «Credo che il tema delle differenze tra gli alunni si dovrebbe affrontare a diversi livelli. “Ripeto: la didattica a distanza peggiora le diseguaglianze, perché carica sul contesto familiare una serie di incombenze, facendo affidamento sulle possibilità dei genitori. Indicazioni metodologiche e modelli operativi di co-teaching – D. Ianes, S. Cramerotti su 31.08.2016 da onlineilmiolibro in Новости La compresenza è una risorsa preziosa per realizzare una didattica realmente inclusiva, promuovere gli apprendimenti e offrire esperienze formative significative. Pedagogia Speciale • AMBITO: ... Ianes, Cramerott1 & Scapin, 2018. La pedagogia speci… Milano: FrancoAngeli. una didattica denominatore comune per tutti gli alunni. ^¨ðBʧä] ;¾ÑÕiÝZ E' evidente che in questo momento restano indietro, se non del tutto escluse, le fasce più vulnerabili: non solo gli studenti disabili, ma anche gli stranieri, i Dsa, quelli che vivono in contesti sociali disagiati...”. Dario Ianes direttore scientifico di Difficoltà di Apprendimento • Didattica inclusiva • Bisogni educativi speciali e PEI • Disturbi specifici dell’apprendimento • Didattica delle discipline curriculari • Abilità cognitive • Educazione emotiva e socio-affettiva • Aspetti relazionali e comportamento • … Professor Ianes, quando gli insegnanti descrivono le loro classi, spesso si esprimono così: «Questâanno ho tre BES, due DSA e un 104â¦Â» [BES e DSA stanno rispettivamente per Bisogni Educativi Speciali e Disturbi Specifici dellâApprendimento; 104 è riferito alla legge Quadro 104/92 sulla disabilità , N.,d.R.]. Una normale di#coltà di apprendimento non fa Verso una didattica inclusiva". Scuola e disabilità in tempo di pandemia: ma le regole vengono rispettate? Esclusi dai contesti educativi e considerati fino ad allora irrecuperabili, i ragazzi portatori di handicap fanno le loro prime esperienze scolastiche, superando in questo modo le esperienze di custodia ed assistenza. Quelle innocue e quelle scomode. Segretario di redazione: Stefano Borgato, Copyright © 2021 Agenzia E.Net scarl Didattica inclusiva per un nuovo ruolo del sostegno, webinar con Dario Ianes dell’Università di Bolzano. L’inclusione non è una didattica particolare, ma è un processo processo che riguarda la globalità delle sfere educativa, sociale e politica. 4. Ruolo del C.d.C. un passo verso la scuola inclusiva Dario Ianes Aprile 2013 In questo stimolo alla riflessione e alla discussione vorrei sostenere una tesi che ritengo, e non da oggi, particolarmente importante per lo sviluppo delle qualità inclusive della Scuola italiana (Ianes, 2005a, 2005b; Ianes e Macchia, 2008). In una didattica inclusiva tutti gli alunni hanno una destinazione che li attende e a cui vogliono arrivare insieme. Il Modello ICF richiede il cambiamento del Il nuovo Piano Educativo Individualizzato: svolta o regressione? Superando.it è un progetto, Continui il dialogo sui nuovi Piani Educativi Individualizzati, Nuovi PEI: princìpi giusti e regole da riscrivere, Alunni con disabilità della Lombardia prima e dopo la riapertura delle scuole, Didattica inclusiva, Piani Educativi Individualizzati e Classificazione ICF, Perché il CoorDown ritiene inaccettabili alcuni passaggi dei nuovi PEI, Altre riflessioni sui nuovi modelli di Piani Educativi Individualizzati. Cercare e valorizzare le differenze negli alunni è una faticosa scelta di civiltà , di cultura e di politica di cui si parla e discute spesso⦠ma in concreto come possono gli insegnanti affrontare, ogni giorno, le differenze che caratterizzano i loro alunni? Sono i dati diffusi dal Ministero dellâIstruzione, Università e Ricerca sullâanno scolastico appena iniziato. “Per chi ha una disabilità, inclusione significa anche relazione con i compagni: c’è forte contenuto relazionale nel processo inclusivo – afferma Ianes – Gli apprendimenti di un ragazzo con disabilità sono sociali: nella didattica a distanza, si perde la componente di relazione e comunicazione con i compagni e con i docenti di cui uno studente con disabilità o bisogni speciali ha maggiormente … Il nuovo Piano Educativo Individualizzato e i rischi di invertire il percorso, Due passaggi necessari per un contesto scuola realmente inclusivo, Un Ordine del Giorno della Regione Lazio sulle mascherine trasparenti, Nuovo Piano Educativo Individualizzato: aspetti positivi e problemi da risolvere, LâUniversità di Torino e lâinclusione, 2020: la grande fuga degli assistenti allâautonomia e alla comunicazione.
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